Il biatleta norvegese Lægreid ha vinto il bronzo e già che c’era ha confessato un tradimento in diretta tv. Piangendo (VIDEO)
"Tre mesi fa ho commesso l'errore più grande della mia vita e l'ho tradita, e gliel'ho detto una settimana fa. Questa è stata la settimana peggiore della mia vita"

Il norvegese Sturla Holm Lægreid è uno dei migliori biatleti del mondo. Non è uno qualunque, ha vinto l’oro nella staffetta a Pechino quattro anni fa e ha collezionato 14 medaglie ai campionati del mondo, di cui sette ori. A Milano-Cortina ha vinto il bronzo nella gara maschile di biathlon sui 20 km, e già che c’era, ha confessato in diretta tv – scoppiando in lacrime – un tradimento.
Så ikke helt denne komme. Tidenes mest absurde medaljeintervju. 🫣 pic.twitter.com/fFwJ1B0vCO
— Daniel Vassbund (@Smoothedan) February 10, 2026
Lægreid dopo la gara si è presentato ai microfoni dell’emittente Nrk e s’è sfogato: “C’è qualcosa che voglio condividere con qualcuno che potrebbe non essere presente oggi. Sei mesi fa ho incontrato l’amore della mia vita. La persona più bella e gentile del mondo. Tre mesi fa ho commesso l’errore più grande della mia vita e l’ho tradita, e gliel’ho detto una settimana fa. Questa è stata la settimana peggiore della mia vita”.
“Ho vinto la medaglia d’oro nella vita, e sono sicuro che ci saranno molte persone che la vedranno diversamente, ma io ho occhi solo per lei. Lo sport è arrivato al secondo posto in questi ultimi giorni. Sì, vorrei poter condividere questo con lei”.
“Cerco di essere un buon esempio e ho fatto una cosa stupida. Ho ricevuto un bel video dal club a casa e l’ho usato come motivazione oggi. Come ho detto, voglio essere un buon esempio, ma devo ammettere quando sbaglio qualcosa. Devi ammettere quando fai qualcosa che non sopporti e ferisci qualcuno che ami così tanto”.
Dopo la cerimonia è tornato a parlare di nuovo con NRK: “Non voglio rivelare chi è. Ha avuto abbastanza problemi dopo la scorsa settimana, ma spero che ci sia luce alla fine del tunnel per entrambi. E che possa continuare ad amarmi”.







