Sci, Giada D’Antonio cade in combinata. La madre non replica a Ninna Quario che ne aveva criticato la convocazione
La mamma della sedicenne napoletana alla Gazzetta: "A chi ha mosso critiche contro Giada, dico di sostenerla. Sta semplicemente inseguendo il suo sogno".

Italy's Giada D'Antonio reacts in the finish area after competing in the slalom run of the women's team combined event during the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina d’Ampezzo on February 10, 2026. Marco BERTORELLO / AFP
“Non aveva le credenziali”, ha commentato Ninna Quario, mamma di Federica Brignone, parlando della 16enne Giada D’Antonio. La giovane promessa, dopo aver stupito nelle prime gare Fis, ha sfiorato la qualificazione nello slalom di Špindlerův Mlýn. A soli 16 anni, Giada ha esordito in Coppa del Mondo un mese e mezzo fa a Lienz e, a sorpresa, è stata convocata per i Giochi di Milano-Cortina, suscitando qualche polemica.
Oggi la 16enne napoletana Giada D’Antonio è caduta nella combinata a squadre con Nadia Delago. È uscita al secondo intermedio. Dopo un avvio convincente, motivata a ben figurare, Giada ha commesso un errore su una doppia porta, inforcando e perdendo uno sci, con ancora circa trenta secondi di gara sulla pista Olympia delle Tofane di Cortina.
A fare polemica è stata la mamma di Federica Brignone, Ninna Quario (ex sciatrice) che qualche giorno fa ha detto:
“Non voglio fare polemica, ma non sono d’accordo con questa convocazione. Lo sport è l’esempio massimo nella vita di meritocrazia. Questa ragazza ha del grande talento, un futuro fantastico, ha dimostrato di essere forte tecnicamente e di testa. Ma non ha le credenziali per essere convocata alle Olimpiadi. Potrebbe rivelarsi anche un boomerang contro di lei. Magari poi ci stupirà, ma nelle gare che ha fatto confrontandosi con altre ragazze della squadra di Coppa Europa non le ha mai battute. Perché lei e non una ragazza del 2002? Questa scelta sinceramente ma non mi trova d’accordo”.
Giada D’Antonio suscita polemiche
La madre di Giada, Sandra, risponde sulla Gazzetta a Ninna Quario:
“So che ci sono persone che hanno più esperienza, a chi dà un parere su queste convocazioni mando solo benedizioni. Giada è ancora piccola, deve fare il suo percorso. Vorrei che diventasse un punto di riferimento, che dia una prospettiva a tanti ragazzi: se ce l’ha fatta lei da Napoli a sciare per le Olimpiadi…”.
“Vuole solamente dare il meglio di sé, vuole confermare il suo talento. È una ragazzina che non ha bisogno di spinte perché si motiva e si critica da sola. E gareggia sempre con se stessa e nessun altro”.
“Nella vita bisogna rispettare ciò che i figli vogliono. E lei ci ha detto: io sono pronta a correre per l’Italia. Anche se ci sarà tutta la trafila, se ci sarà da sgomitare. E il mio messaggio a chi ha criticato queste due ragazze, Giada e Anna (Trocker), dico: sorreggetele. Perché inseguono i loro sogni”.







