Goggia: “Ho incontrato Tomba, mi ha chiesto di fargli toccare il bronzo perché lui ha solo ori”
Al CorSport: “Mi sono trovata la pista totalmente diversa da quella studiata. Sono molto contenta della mia tenuta mentale. Ho sentito Vonn partire, dopo poco il silenzio e ci hanno fermato. Ho capito che era successo qualcosa”.

BEAVER CREEK, COLORADO - DECEMBER 15: Sofia Goggia of Italy reacts after finishing first place in the Audi FIS Alpine Ski World Cup Women's Super G at Beaver Creek Resort on December 15, 2024 in Beaver Creek, Colorado. Sean M. Haffey/Getty Images/AFP Sean M. Haffey / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP
Sofia Goggia ha vinto il bronzo nella discesa libera delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, dopo l’argento e l’oro alle due precedenti Olimpiadi. L’intervista al Corriere dello Sport.
L’intervista a Sofia Goggia
Bilancio:
“Portare a casa una medaglia, al di là del colore, ed essere sul podio olimpico della discesa libera in tre edizioni diverse è qualcosa di speciale ed estremamente raro. Di questo sono molto contenta”.
La gara:
“Se devo guardare solo la sciata, ci sono state tante imperfezioni. Sullo schuss delle Tofane ho saltato troppo, sono uscita dal blu e mi sono sentita lentissima. Dopo tutta quell’attesa, anche per l’infortunio della Vonn, la pista nella seconda parte era completamente al buio. Per come si era messa, penso di aver fatto un’ottima gara. Da Goggia”.
Attesa e pressione:
“Io non me ne accorgo, però penso di aver gestito con semplicità una situazione estremamente difficile. Ero l’ultima del primo gruppo, l’italiana favorita. Tutti che mi chiedono da anni di questa gara, la Vonn che cade, io che sono lì, cerco di muovermi senza farmi condizionare. Non è stato semplice. E mi sono trovata la pista totalmente diversa rispetto a quello che avevo studiato qualche ora prima. Sono molto contenta della mia tenuta mentale. Non sapevo niente delle altre, non ho guardato nessuna alla tv. Non sapevo chi stesse davanti, né cosa avessero fatto le italiane. Poi ho sentito Lindsey partire, dopo pochi secondi il boato del pubblico, quindi il silenzio e ci hanno fermato. Ho capito che era successo qualcosa”.
La stagione:
“In discesa quest’anno avevo solo un altro terzo posto ma penso di aver fatto un’ottima preparazione. Io ho fatto discesa libera a settembre e poi direttamente a St. Moritz. Qualcosa, a livello di confidenza, di propensione a prendere determinati rischi mi manca. A gennaio, ad Altenmarkt siamo partiti dal bar in una discesa di 50 secondi. Tarvisio sapevo di non avere chance e ne ho sofferto molto”.
Il sorriso:
“Ho incontrato Alberto Tomba. Cosa mi ha detto? Fammi toccare il bronzo, perché io ho solo ori…”.









