Conte ritrova (almeno) la difesa dello scudetto dell’anno scorso, Meret si è riconfermato un talento
Non che ce ne fosse bisogno. Da Gazzetta. "Torna anche il Ministro della difesa: perché Rrahmani è spessore tecnico, è intelligenza viva, è padronanza del campo e dello spazio"

Dc Roma 15/02/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Napoli / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Alex Meret
Contro il Genoa, racconta Gazzetta, tornerà la difesa titolare che ha permesso la vittoria dello Scudetto 2024/25 ad Antonio Conte: Rrahmani, Juan Jesus, Buongiorno e anche Meret, che contro la Fiorentina ha ricordato di essere un portiere talentuoso. Per chi se ne fosse dimenticato.
Meret, Rrahmani, Buongiorno e Jesus: nel Napoli è almeno ritornata la difesa dello Scudetto (Gazzetta)
Si legge così sul quotidiano:
“A Marassi contro il Genoa, in un pomeriggio in cui le stampelle vanno lanciate al vento, si riparte da chi c’è sempre stato, ieri e oggi – probabilmente pure dopodomani – monumenti di questo Napoli che s’è attrezzato per stupire con i propri effetti speciali: Meret in porta e davanti a lui Rrahmani, Buongiorno e Juan Jesus, si capirà poi l’ordine e le competenze, che non saranno dettagli. Sull’attenti torna il Ministro della difesa, che sembra un’esagerazione e invece è la realtà nuda e cruda: perché Rrahmani è spessore tecnico, è intelligenza viva, è padronanza del campo e dello spazio, è il riferimento certo per chiunque gli stia vicino. […] Con la Fiorentina s’è intuito che per Beukema sarà complicato scalare questa montagna che gli è stata parata davanti con le mani e i piedi nudi, fa niente che lui sia un destro e potesse ereditare le responsabilità del capitano […]
Meret è il portiere dei due scudetti, con Spalletti e con Conte, si è trovato fuori perché l’ha voluto il destino ma pure per essere stato insidiato da vicino da un collega «moderno»: la risposta, una delle tante, con la Fiorentina, mostrandosi per quel che è, un talento. E con Meret, nel 2023 e poi nel 2025, c’erano anche Rrahmani e Juan Jesus, blocchi di cemento armato assieme al portiere (la miglior difesa: solo 30 reti subite), anfitrioni per Buongiorno due anni dopo (i più robusti nei cinque più importanti campionati europei, fermandosi a 27 gol). Si (ri)comincia dal basso, per spingere oltre ogni limite”.











