L’ultimo ballo di San Siro, poi risorgerà come un’Araba fenice
Questa sera la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. ll nuovo impianto avrà una capienza di circa 71.500 posti e sarà completato entro il 2030, in vista anche degli Europei 2032, co-ospitati dall’Italia.

Db Milano 30/09/2025 - Champions League / Inter-Slavia Praga / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Stadio San Siro
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali 2026 segna l’ultima grande vetrina internazionale di San Siro, la cattedrale del calcio italiano che ha accompagnato quasi un secolo di storia sportiva tra Inter e Milan. Prima della prevista demolizione, l’impianto ospita questa sera un evento di portata globale che celebra il suo ruolo culturale e simbolico nello sport mondiale. E’ l’ultimo ballo per uno stadio che ha ospitato tutto e chiude con la celebrazione delle celebrazioni: La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Ne scrive il Guardian
“Costruito nel 1925, San Siro ha visto generazioni di tifosi, vittorie leggendarie e partite indimenticabili. La cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali 2026 diventa così un omaggio simbolico al suo ruolo nella cultura cittadina, con artisti internazionali come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini e Lang Lang chiamati a dare voce ai valori olimpici. Gli organizzatori hanno previsto fan zone e maxi schermi per consentire anche a chi non possiede il biglietto — che può superare i 2.000 euro — di vivere l’evento, mentre la sicurezza è stata rafforzata in tutta la città”.
“La cerimonia non celebra solo lo spettacolo sportivo, ma sottolinea il peso emotivo di un impianto che ha segnato la storia del calcio mondiale: ogni angolo dello stadio racconta partite, tifosi e leggende che hanno reso Milano un punto di riferimento internazionale”.
Scrive Luigi Garlando sulla Gazzetta dello sport
“Non avrei potuto augurarmi un’esistenza più splendida. Quel giorno del 1926, in cui mi inaugurarono con un derby, era presente un principe, stasera che ospito l’apertura dei Giochi, il mio ultimo ballo, ho il mondo in casa: 92 nazioni, una cinquantina di Capi di Stato. Cosa c’entro con la neve? Sono una montagna, i tifosi scalano i miei tornanti per arrivare in cima. Nils Liedholm, illustre inquilino, che faceva ululare i tifosi ad ogni rarissimo errore, era un ottimo sciatore di fondo e hockeista. Il brasiliano Jair, che sul mio prato vinse la Coppa Campioni, ha scoperto la neve qui e l’ha assaggiata per l’emozione. Ho ospitato Pelé e Maradona: conoscete migliori esperti di porte e slalom? (Gazzetta)”
Il futuro di San Siro
“San Siro è destinato a essere demolito e sostituito da un nuovo stadio moderno, parte di un progetto di rigenerazione urbana. La vendita dell’area ad AC Milan e Inter è stata approvata dal consiglio comunale nel 2025. Il nuovo impianto avrà una capienza di circa 71.500 posti e sarà completato entro il 2030, in vista anche degli Europei 2032, co-ospitati dall’Italia. (Euronews)”
“Il progetto prevede spazi commerciali, infrastrutture di supporto e aree pubbliche che manterranno la memoria storica di San Siro, anche se solo in forma simbolica, integrata nel nuovo contesto urbano. L’obiettivo è coniugare innovazione, sostenibilità e continuità storica, segnando la chiusura definitiva di un’epoca leggendaria del calcio italiano. (The Stadium Business)”








