Caso plusvalenza Mandragora, l’Udinese patteggia: multa da 10mila euro
Il caso riguarda il passaggio del giocatore dalla Juventus all’Udinese nel 2018. Le ammende sono per i due dirigenti dell’Udinese coinvolti all'epoca e per la società friulana.

Mp Firenze 14/12/2025 - campionato di calcio serie A / Fiorentina-Hellas Verona / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Rolando Mandragora
L’Udinese ha deciso di patteggiare sul trasferimento di Rolando Mandragora dalla Juventus all’Udinese nel 2018. La decisione è stata depositata ieri, 14 gennaio 2026, a seguito di un deferimento della Procura Federale di un mese fa.
L’Udinese patteggia per il caso Mandragora
Come riportato da Calcio e Finanza:
Al centro della vicenda c’è la struttura dell’operazione con cui Mandragora passò dalla Juventus all’Udinese. Nei documenti ufficiali depositati presso la Lega Serie A, la cessione veniva accompagnata da un diritto di opzione in favore del club bianconero per il riacquisto del calciatore nella stagione 2020/21, a fronte di un importo prefissato. Formalmente, dunque, la Juventus avrebbe avuto solo la facoltà – e non l’obbligo – di riportare il giocatore a Torino. Secondo la Procura Federale, però, la realtà dei fatti sarebbe stata diversa. Le indagini hanno portato alla luce una serie di elementi che farebbero pensare all’esistenza, fin dall’origine, di un obbligo irrevocabile di riacquisto a carico della Juventus, concordato con l’Udinese ma mai dichiarato nei moduli federali. Un accordo “sostanziale” che non avrebbe trovato riscontro nella documentazione ufficiale, in contrasto con le norme federali che impongono la massima trasparenza nelle operazioni di trasferimento dei calciatori.
Secondo la Procura Federale, questa impostazione dell’operazione avrebbe consentito all’Udinese di ottenere benefici contabili e fiscali nei bilanci chiusi tra il 2019 e il 2021, rappresentando formalmente l’accordo come un trasferimento definitivo con semplice opzione, anziché come un’operazione destinata a concludersi con un riacquisto obbligato. Una ricostruzione ritenuta lesiva dei principi di lealtà, correttezza e probità sanciti dal Codice di Giustizia Sportiva. La vicenda si è poi concretizzata nell’ottobre 2020, quando la Juventus ha effettivamente riacquistato Rolando Mandragora dall’Udinese, a condizioni economiche diverse rispetto a quelle inizialmente indicate nei documenti depositati nel 2018. Le sanzioni applicate consistono in ammende da 10.700 euro ciascuna per i due dirigenti dell’Udinese coinvolti all’epoca dei fatti e per la stessa società friulana.










