Ma quale rigore per la Lazio. Il calcio torni calcio, per cortesia (peggio il Var dell’arbitro Collu)
L'arbitro Collu (assurdamente richiamato al Var) si inventa un fallo di Marusic su Pavlovic per giustificare l'involontario tocco di gomito. In realtà non c'era fallo di nessuno: normalissima mischia in area

Dc Roma 09/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Udinese / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giuseppe Collu
Ma quale rigore per la Lazio. Il calcio torni calcio, per cortesia (peggio il Var dell’arbitro Collu)
Nel finale di Milan-Lazio c’è stata una canea che la metà basta. I laziali addirittura sono entrati in silenzio stampa, il che per carità ci sembra un’ottima idea: ci siamo risparmiati la tirata da Calimero di Maurizio Sarri. Tutto per un molto presunto rigore che sarebbe stato negato ai laziali nel finale di partita. Rigore a nostro avviso inesistente ma non per un fallo su Pavlovic da parte di Marusic ma perché proprio il fallo non c’è, il tiro è ravvicinatissimo e Pavlovic e Marusic si stavano spintonando come accade dalla notte dei tempi in area di rigore.
Ma andiamo per gradi. Nel finale, ultimo minuto di recupero, la Lazio (che stava perdendo 1-0) crossa al centro, Romagnoli la tocca di sinistro, la gira blandamente verso la porta di Maignan. Il pallone finisce sul gomito di Pavlovic, ma non fuori sagoma come riferisce improvvidamente l’arbitro Collu ma proprio perché Pavlovic il gomito non può amputarselo: è appunto impegnato in un corpo a corpo con Marusic. Pavlovic non immagina nemmeno che Romagnoli possa toccare il pallone, non ci pensa proprio, è ovvio che non stia in area con le braccia aderenti al corpo come uno scolaretto. I laziali strepitano, piangono. L’arbitro viene richiamato al Var (e qui già siamo all’assurdo).
Collu va al Var, nel frattempo espelle Allegri che manda a fare in culo un tizio della panchina laziale (ossia Marco Ianni il vice di Sarri: noto solo per vicende del genere, in Inghilterra litigò con Mourinho) che al mercato mio padre comprò. Collu va al video, evidentemente è pressato dal Var Di Paolo ma allo stesso tempo si rende conto che se concede un rigore del genere, Rocchi se lo mangia vivo. E allora per uscirsene si inventa il fallo di Marusic nei confronti di Pavlovic. E quindi sì, Pavlovic «ha il braccio fuori sagoma», così dice al microfono di San Siro ma solo perché Pavlovic lo spinge. E quindi niente rigore.
Ora noi che non facciamo gli arbitri, ricapitoliamo e diciamo che: non c’è alcun fallo di Marusic su Pavlovic ma soprattutto non è mai rigore il gomito involontario di Pavlovic. È una normalissima mischia in area nel finale. Per favore, torniamo al calcio. Però la Lazio resti in silenzio stampa: facciamo otto mesi e non se ne parla più.










