Falsa partenza Liverpool, Carragher: «Caos totale, sembra che giochi a Basket. E Wirtz andrebbe messo fuori»

A Cbs Sports dopo la duplice sconfitta dei Reds con Crystal Palace e Galatasaray: «Si va da una parte all’altra del campo senza controllo: una grande squadra non può permetterselo. Slot sistemi la situazione»

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Roma 07/11/2023 - Champions League / Lazio-Feyenoord / foto Image Sport nella foto: Arne Slot

Reduce dalla sconfitta in Premier contro il Crystal Palace, il Liverpool è incappato in un’altra battuta d’arresto in Champions League cadendo 0-1 in casa del Galatasaray (Osimhen su rigore). A margine del match, l’ex difensore dei Reds – oggi opinionista e commentatore televisivo – Jamie Carragher ha duramente commentato la prestazione della squadra britannica, lasciandosi andare a considerazioni senza peli sulla lingua nei confronti del tecnico Arne Slot e dell’attaccante Florian Wirtz (pagato in estate 150 milioni di euro).

Liverpool, cosa succede? Le parole di Carragher

Secondo Carragher, il Liverpool visto finora «non è una squadra di alto livello» bensì una squadra in cui vige «un caos totale». Come dicevamo, uno dei principali bersagli dell’ex calciatore è il tecnico. «Oggi il Liverpool non gioca a calcio, ma a basket. Si va da una parte all’altra del campo senza controllo: una grande squadra non può permetterselo», ha sottolineato ai microfoni di Cbs Sports.

«Non è questione di risultati, ma di come si gioca. I segnali si vedevano dall’inizio. Il Liverpool ha rischiato grosso anche contro il Newcastle, che era in dieci. E contro il Palace ha concesso troppe occasioni, più di qualunque altra squadra in Premier. Quello che è successo (la sconfitta con i turchi, ndr) non mi sorprende. Slot deve sistemare la situazione», ha aggiunto.

 

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E quanto al deludente rendimento di Florian Wirtz: «Non è in forma, sembra fuori contesto. È giovane e avrà tempo per crescere, ma per ora andrebbe lasciato fuori: il Liverpool deve ritrovare certezze e tornare alla compattezza dello scorso anno. In questo momento è un disastro».

 

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Guardiola: «Se l’Arsenal vincerà la Premier, sarà solo per i soldi spesi. Proprio come City e Liverpool»

Alla vigilia della sfida con l’Arsenal all’Emirates Stadium, Guardiola si sfoga: secondo lui le spese dei Gunners ricevono un trattamento più favorevole dai media. Lo riporta il Telegraph.

Chi comprerà la Premier League quest’anno?

Scrive il quotidiano inglese:

“Mikel Arteta, allenatore dell’Arsenal ed ex-assistente di Guardiola, ha avuto per la sua squadra una campagna acquisti da 300 milioni di sterline questa estate, nella speranza di vincere il primo titolo di Premier League dell’Arsenal in 22 anni. Pur essendo comparabili le spese del City durante il periodo di Arteta, Guardiola suggerisce che la percezione dei due club sia diversa.”

Negli ultimi quattro anni il City ha venduto giocatori per oltre 500 milioni di sterline, con Guardiola che ironicamente sostiene che la percezione del suo club sia quella di chi ‘compra la vittoria’: «Hanno deciso di farlo all’Arsenal. Voglio solo dire al mio amico Mikel Arteta: se vince il titolo, sarà solo perché ha speso, non perché ha lavorato molto o per i suoi giocatori. È come il Liverpool: se Arne [Slot] vince di nuovo, sarà perché ha speso molti soldi, giusto? Non è successo solo al City. Ascoltate, ogni club può fare quello che vuole».

E continua: «So che il modo in cui sono stati trattati è completamente diverso, ma tutto ciò che [Arteta] vuole spendere è perché la società vuole questo, e va bene così. Hanno speso quello che ritengono di poter spendere per competere con le migliori squadre della Premier League e d’Europa e hanno raggiunto quel livello».

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