Athletic crede nel Napoli outsider della Champions, Lobotka sarà la rivelazione
Il giornalista James Horncastle: “Forse la maggiore somiglianza della Champions con il campionato aiuterà Conte”. E mette il Napoli tra le prime otto.

As Napoli 09/03/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Fiorentina / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Stanislav Lobotka
Il portale sportivo del New York Times, The Athletic, ha pubblicato le opinioni di alcuni dei suoi giornalisti sui pronostici della prossima Champions League, che comincerà domani. Il Napoli giocherà il primo match giovedì contro il Manchester City.
Il Napoli può essere l’outsider della Champions, Lobotka la rivelazione
Nelle valutazioni del giornalista James Horncastle compare spesso il Napoli, che potrebbe per lui essere addirittura l’outsider della competizione.
Scrive Horncastle su Athletic:
“Il Galatasaray potrebbe farci divertire, ma poi abbandonare presto la Champions. Per quanto riguarda un vero e proprio outsider, forse la maggiore somiglianza della competizione con il campionato aiuterà Antonio Conte a Napoli”.
E un talento semi-sconosciuto che emergerà? Il giornalista cita Lobotka:
“Ha 30 anni. È slovacco. È il giocatore chiave di cui si parla meno del Napoli. Ma ci sono pochi centrocampisti in Europa che sanno dare i tempi di gioco come Stanislav Lobotka”.
Infine, nel pronosticare le prime otto squadre che si qualificheranno direttamente, Horncastle dà la sua classifica dove ci sono anche gli azzurri:
“Barcellona, Psg, Liverpool, Inter, Real Madrid, Manchester City, Napoli, Chelsea”.
Sacchi: gli azzurri sono la squadra più europea d’Italia
Considero il Napoli la squadra più europea che ci sia in Italia. E non ho mai fatto mistero del fatto che i partenopei siano i più attrezzati per la corsa scudetto. Adesso che comincia la Champions League, e che la prima partita vedrà i ragazzi di Antonio Conte impegnati in trasferta a Manchester contro il City del maestro Guardiola, scorro tutto il calendario del Napoli e dico chiaramente che questa volta ce la può fare a superare il primo turno.
Credo che Conte abbia fatto un ottimo lavoro psicologico, evitando cali di tensione dopo la conquista dello scudetto. Adesso si tratta di mettere tutte le conoscenze e tutte le energie dentro la valigia e portarle in giro per l’Europa. Il gioco c’è, il Napoli pressa in zona offensiva, ha coraggio, non si spaventa di fronte a nessun avversario e mi aspetto che non lo faccia nemmeno a Manchester. Il carattere è solido, la squadra ha pochi momenti di buio e, in ogni caso, riesce sempre a trovare le risorse per tornare in piedi. C’è un solo interrogativo e riguarda l’esperienza, che a livello internazionale può fare la differenza. Il Napoli non ne ha molta, anche se tanti giocatori hanno frequentato le grandi manifestazioni come De Bruyne, McTominay o Hojlund. E’ l’ambiente a non essere abituato a giocare certe partite, a vivere certe notti. Ecco allora che Conte, oltre ad allenare i calciatori, dovrà allenare anche il pubblico, fare in modo che viva con entusiasmo questa avventura e che non si deprima se, per caso, s’incappa in qualche scivolone. L’aiuto del pubblico è fondamentale quando si corre per un posto nobile in Europa.










