La Corte d’Appello dà torto alla Lazio, la partita col Torino si deve giocare

Respinto il ricorso di Lotito: ora la Lega dovrà decidere la data del recupero. Improbabile che si aspetti il Collegio di garanzia del Coni che aveva dato ragione al Napoli

lotito cairo

Come per il Giudice Sportivo, anche per la Corte sportiva di Appello della FIGC, Lazio-Torino si deve giocare. Il secondo grado di giustizia sportiva dà torto alla Lazio, che aveva fatto ricorso. La prima sessione del collegio presieduta da Aldo Sandulli resta in linea col precedente Juventus-Napoli.

Ora il match di campionato saltato per Covid (col Torino bloccato dall’Asl in quarantena) dovrà essere calendarizzato dalla Lega. A meno che la Lazio non ricorra all’ultimo grado della giustizia sportiva, il Collegio di garanzia del Coni che per primo per un caso analogo diede ragione al Napoli.

La difesa della Lazio – spiega la Gazzetta dello Sport – con le parole dell’avvocato Gian Michele Gentile, aveva citato il caso della sconfitta a tavolino di Svizzera-Ucraina, ma l’avvocato Eduardo Chiacchio ha fatto valere soprattutto la richiesta di chiarimento che lo stesso club granata inviò alla ASL nella giornata del primo marzo, a una distanza “congrua” (l’aggettivo che ha usato il giudice sportivo) dalla partita.

La Lega in prima battuta non aveva autorizzato il rinvio della gara, ma poi il giudice sportivo si era pronunciato contro la sconfitta a tavolino del Torino

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