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La Gazzetta: troppo turnover ha fatto calare i prezzi della rosa del Napoli

L’utilizzo da parte di Ancelotti di tutta la rosa avrebbe fatto perdere continuità ai calciatori, facendo scendere il valore dei loro cartellini. Meret e Ruiz sono eccezioni

La Gazzetta: troppo turnover ha fatto calare i prezzi della rosa del Napoli
(Hermann / KontroLab)

Stoccata e affondo al Napoli di Ancelotti sulla Gazzetta, che boccia una stagione dove non si è andati più in là di un “effimero secondo posto” che non interessa all’ambiente

“che nell’ingaggio di Ancelotti aveva intravisto la possibilità di dare un senso al grande lavoro svolto da Maurizio Sarri. Interessa, invece, a Aurelio De Laurentiis che si è garantito nuovamente la partecipazione alla Champions League, con tutto ciò che ne consegue a livello d’introiti”

Se De Laurentiis ci guadagna con la Champions, non gli va altrettanto bene col valore di mercato dei calciatori. Orami pronti per partire col mercato il Napoli si trova ad aver perso 70 milioni di valore complessivo. E qui la Gazzetta affonda di nuovo sul confronto con la passata stagione

“Una differenza caratterizzata dall’involuzione di alcuni giocatori che sono stati inamovibili nel Napoli di Sarri e che hanno perduto la continuità con Ancelotti. E’ il caso di Hysaj e Mertens le cui posizioni sono fortemente in discussione”

I giocatori del Napoli dunque hanno perso valore perché Ancelotti ha fatto giocare tutta la rosa, 24 giocatori su 24 sono scesi in campo nel corso di questo campionato. L’esempio lampante è Mertens che da capocannoniere della formazione azzurra è passato ad essere “soltanto un’alternativa a Milik”

Poche mosche bianche, esattamente 5, il cui valore è aumentato, tra cui Meret e Fabian Ruiz. Ma proprio il nome di Meret ci lascia perplessi, se è stata la perdita di continuità in campo dei calciatori e la loro conseguente involuzione a causarne l’abbassamento di valutazione, come avrà fatto Meret, entrato in rosa solo a campionato iniziato a causa dell’infortunio?

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