Capello: “Non so se Allegri sia entrato nella testa della squadra, sta cercando di trovare una quadra”
Capello alla Gazzetta:"La Roma in vetta non mi sorprende: insieme all’Inter è la squadra più pronta sin dall’inizio del campionato e lo sta dimostrando"

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Fabio Capello, dopo le prime cinque giornate di campionato ed alla luce della lunga sosta per far spazio alle Nazionali, sulle colonne della Gazzetta dello Sport ha rilasciato una lunga intervista analizzando il torneo.
L’ex allenatore ha detto la sua anche sul Napoli, attardato in classifica con appena sette punti in cascina. “Non so ancora se Allegri sia entrato nella testa della squadra, anche lui sta cercando di trovare una quadra secondo le sue idee. Direi che il ritardo del Napoli sia dovuto a questo, oltre al fatto che ad Allegri stanno mancando i due centrocampisti che avevano fatto la fortuna di Conte: Anguissa e McTominay, fondamentali per far funzionare il reparto“.
Dalla Roma ad Inter e Lazio: l’analisi di Capello

Capello ha anche analizzato la testa della classifica che vede le due romane accanto all’Inter a quota 13. Sui giallorossi di Gasperini, il pensiero è chiaro. “La Roma in vetta non mi sorprende: insieme all’Inter è la squadra più pronta sin dall’inizio del campionato e lo sta dimostrando. Nello scontro diretto ha giocato molto bene. La Roma ha tutto per essere competitiva in campionato e ha dei giocatori di grande livello che hanno nella testa la voglia di fare molto bene. Gasperini è riuscito a convincerli sin dal calciomercato: i calciatori e l’allenatore si sono voluti parecchio ed è la dimostrazione che questa squadra ci crede. Alcuni si sono decurtati anche lo stipendio… Vedo voglia e consapevolezza“.
Inter favorita per Capello che però ha evidenziato un problema, i troppi gol subiti. “Deve molto migliorare sotto questo aspetto. Non può pensare di concedersi dei primi tempi così e dei simili momenti di disattenzione“.
Elogio a Gattuso, invece, nell’analizzare la Lazio che ha una buona qualità dal punto di vista della rosa ma ha anche “l’orgoglio dell’allenatore, di mostrare il suo valore“.