Adani distrugge il Napoli di Allegri: “Calcio mediocre e ritmo lento. Va cambiata la storia”

A La Domenica Sportiva, su Rai 2, Lele Adani boccia senza appello il Napoli dopo l'1-1 di Firenze: prestazione insufficiente per la qualità della rosa, ritmo lento e scelte discutibili su Hojlund, Anguissa e Vergara.

Adani distrugge il Napoli di Allegri: “Calcio mediocre e ritmo lento. Va cambiata la storia”

Db Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Daniele Adani

Adani sul Napoli di Allegri non usa mezzi termini. A La Domenica Sportiva (Rai 2), commentando Fiorentina-Napoli 1-1, l’ex difensore ha fatto un’analisi durissima. Di seguito le sue parole.

“Se devo pensare a Fiorentina-Napoli, io il Napoli non lo posso vedere fare una partita come potrebbe fare il Genoa, come potrebbe… nemmeno il Frosinone, perché il Frosinone è andato a Firenze e ha vinto la partita, anche il Torino è andato a Firenze e ha vinto la partita. Cioè, io mi aspetto una partita, non so, superiore a quella che potrebbe fare il Bologna. Quindi Allegri parla di rabbia… chi deve darla la rabbia? Noi de La Domenica Sportiva o l’allenatore?”

Adani sul Napoli di Allegri: “Fa un calcio mediocre”

“Cioè, non riesco a capire io qual è l’attitudine di questo Napoli. Questo Napoli secondo me viaggia a un livello insufficiente per quante sono le sue potenzialità di gioco, di grandezza, di ambizione, di storia recente, di calcio. Fa un calcio secondo me mediocre. Dal mio punto di vista poteva anche vincerla questa partita, ma poteva vincerla anche la Fiorentina. Secondo me viaggia a un ritmo anche lento.”

I cambi, Hojlund “nel deserto” e Vergara mai utilizzato

“Hojlund è stato tolto al 57′, per esempio, dopo aver giocato nel deserto per quasi un’ora. Anguissa è stato messo per esempio al 90′ e poi sembra si sia già fatto male. Vergara mai utilizzato… E non è l’analisi se giocano Lobotka o Gilmour, perché Conte l’anno scorso ha dovuto inventarsi delle formazioni per cercare di arrivare alla fine della partita, non del campionato. E capisco De Bruyne, capisco Hojlund… Cioè la qualità del Napoli deve portare una performance diversa. Non è come si valuta secondo me l’andamento: va proprio cambiata la storia, secondo me. Non è… non è cominciata bene per me questa storia.”

Parole che si intrecciano con i temi del post-partita di Firenze: la richiesta di “rabbia” di Allegri, il nuovo risentimento di Anguissa al rientro e i numeri di una prestazione senza gol.