E se il nuovo difensore del Napoli fosse Tomori?

Tomori conosce la Serie A ed il modo di giocare di Max Allegri: costa tra i 10 ed i 15 milioni ed è un rinforzo già pronto per il Napoli

E se il nuovo difensore del Napoli fosse Tomori?

Il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna (foto Ssc Napoli)

Fikayo Tomori non rientra nei piani di Rubén Amorim. Il tecnico, dopo il primo mese di lavoro con l’intera rosa, ha indicato i primi nomi da tagliare in vista dell’inizio di stagione ormai imminente. In una riunione con Gerry Cardinale, Almstadt e Gardiner, ha dato il via libera alla cessione del difensore inglese ma anche di Fofana, Nkunku – arrivato la scorsa estate – e di Santiago Gimenez. 

Quattro pezzi pesanti a cui va aggiunto anche Filippo Terracciano. L’addio di Tomori è quello che però potrebbe interessare più da vicino il Napoli. Com’è noto, gli azzurri sono alla ricerca di un difensore centrale e la trattativa con Badiashile sta andando decisamente per le lunghe. Manca ancora l’accordo con il Chelsea, con una distanza importante al momento tra domanda ed offerta.

Tomori in scadenza: le sue caratteristiche

Tomori infortunio

Ecco perché Tomori potrebbe proprio fare al caso del Napoli. In scadenza con il Milan nel giugno del 2027 e messo in lista cessione, ha una valutazione che oscilla tra i 10 ed i 15 milioni di euro, di fatto la metà della cifra necessaria per ingaggiare Badiashile (stando alle richieste del Chelsea). Il suo ingaggio attuale, invece, è di 3,5 milioni netti.

Tomori è un centrale dotato di forza fisica e velocità, peculiarità che gli permettono di giocare uno contro uno con l’avversario in ogni zona del campo. Tra le abilità ha il contrasto ed il tackle anche aggressivo. Insomma, un profilo che si allinea a quelli di Badiashile e Gatti, calciatori trattati dal Napoli in questa finestra.

Piede destro naturale, può anche giocare sul centro sinistra in una difesa a quattro avendo tra le abilità quella di utilizzare il mancino in fase di impostazione, nonostante sia il piede debole. Molto abile anche sui calci d’angolo in proiezione offensiva grazie al poderoso stacco di testa.

Il rendimento di Tomori nella scorsa stagione

Max Allegri lo conosce benissimo per averlo allenato al Milan la scorsa stagione; ben 37 presenze totali tra campionato (33 condite da due assist), Supercoppa e Coppa Italia (tre). In rossonero dal 2021, ha avuto un rendimento sufficiente in una stagione altalenante da parte del club meneghino. Otto ammonizioni ed un rosso in stagione, si fa preferire a Badiasdhile per l’integrità fisica (nessun infortunio nella scorsa stagione), la conoscenza del campionato italiano e perché alla perfezione il modo di giocare di Allegri, a Napoli si può riscattare e tornare il calciatore decisivo nella vittoria dello scudetto 21/22 dei rossoneri.

D’altronde, come abbiamo ricordato pochi giorni fa, il Napoli a nove giorni dall’inizio del campionato e con la rosa ridotta all’osso, ha bisogno di un calciatore pronto.