Vergara in panchina con l’Italia: attaccavano Allegri ma nemmeno Mancini lo fa giocare
Tre presenze in Serie A in stagione (quindici in totale) cui due da titolare, contro Inter e Bologna. Un gol e un assist per lui. È un buon giocatore ma non è certo un predestinato

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Antonio Vergara
Tre presenze in Serie A in stagione – di cui due da titolare, contro Inter e Bologna – con un gol ed un assist. Una in Champions League (32′) contro l’Arsenal per un totale di 162′. Sono le statistiche di Antonio Vergara, classe 2003, che Max Allegri in questo inizio di stagione ha schierato un po’ ovunque; mezz’ala, esterno destro, sinistro e trequartista, a seconda della necessità del momento.
E Vergara decisivo lo è stato solo contro il Genoa, alla prima di campionato, quando da subentrato decise la gara insieme a De Bruyne. Un inizio di campionato come forse nessuno si aspettava, soprattutto dopo l’exploit della scorsa stagione, quando diventò decisivo per Conte almeno fino all’infortunio che lo mise ko.
Allegri, fin dal suo arrivo, sostenne di considerare Vergara mezz’ala, convinto di potergli insegnare i meccanismi ed i movimenti dell’incursore, quelli che ha nel dna tale Adrien Rabiot, non a caso il pupillo di Max oppure McTominay, giusto per guardare in casa azzurra. Il tecnico livornese è stato crocifisso per aver ricordato che ha 15 presenze in Serie a (è la verità, insieme con 5 in Champions): era un modo per ricordare che il calciatore non va caricato di eccessive responsabilità. Non è giovane perché a gennaio compirà 24 anni, però non possiamo considerarlo un giocatore esperto.
Vergara, tribuna e panchina con l’Italia

Fin qui, però, evidentemente il compito non è riuscito appieno. Ed anche in Nazionale non sta andando come sperava. Convocato per la prima volta da Mancini, ancora deve debuttare; ha visto dalla tribuna l’Italia perdere contro il Belgio mentre ieri contro la Turchia si è scaldato a lungo fin dall’intervallo e per tutto il secondo tempo ma il Ct ha poi sempre optato per scelte differenti. E così ha visto subentrare Cambiaghi, Doumbia, Scamacca, Romano e Di Lorenzo e rinviare, così, il suo debutto.
Probabilmente Mancini gli darà una chance contro la Francia o, più probabilmente, contro la Turchia nella gara in programma il 5 ottobre ma non può sorprendere il suo mancato utilizzo in Nazionale. Vergara è un buon calciatore, un ottimo trequartista dotato di buona tecnica ma non si può definire un fuoriclasse né tantomeno il predestinato.
Un calciatore che può certamente dare il suo contributo sia al Napoli che all’Italia ma senza gridare allo scandalo se dovesse restare in panchina. E su questo, Allegri e Mancini sembrano allineati: hanno attaccato il livornese per il mancato utilizzo nelle ultime gare tenendo in campo De Bruyne per tutti i 90′ ma anche il Ct sta facendo a meno di Vergara.