Al Napoli ora serve Gatti o Romagnoli, un difensore pronto
Al Napili sono rimasti due centrali. Per sostituire Marianucci c’è bisogno di un calciatore che conosca la Serie A. Non di una scommessa alla Badiashile. Il terzo nome può essere Solet

Il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna (foto Ssc Napoli)
Il Napoli ha perso anche Marianucci. La diagnosi per il difensore centrale è stata impietosa: “lesione di alto grado del collaterale mediale del ginocchio sinistro“. Almeno due mesi di stop per il centrale che stava convincendo Max Allegri nel ritiro di Dimaro prima e Castel di Sangro poi. Ed invece l’ex Empoli tornerà direttamente dopo la sosta di settembre, di fatto a ottobre.
Una brutta tegola anche perché Buongiorno ne avrà almeno fino a dicembre se non gennaio e Beukema sarà pronto – forse – solo dopo le prime giornate di campionato. A conti fatti, sono attualmente due i centrali disponibili per Allegri in vista dell’esordio di campionato:; si tratta di Rrahmani e Rafa Marin, oltre Olivera adattabile al centro ed il giovane Obaretin peraltro in uscita.
Napoli, il centrale è ora un’urgenza
Se prima l’acquisto di un difensore centrale era prioritario, adesso è diventata una vera e propria urgenza. E non c’è più tempo da perdere. Il ds Manna dovrà muoversi con grande celerità per regalare il profilo giusto a Max Allegri. Ovviamente De Laurentiis deve aprire la cassa. Già, ma a chi corrisponde il profilo giusto? Sicuramente non Badiashile, un centrale difensivo forte fisicamente ma fin troppo fragile dal punto di vista muscolare.
Tanti gli infortuni che hanno contrassegnato la sua carriera, senza dimenticare come il francese sia a caccia di un rilancio dopo gli anni bui al Chelsea. Di fatto è una scommessa, anche perché non conosce la nostra Serie A e il Napoli al momento non può permettersi questo.
Da Gatti a Romagnoli: tre piste per Manna

Ecco perché le attenzioni del direttore sportivo dovrebbero dirigersi altrove. A Torino c’è Federico Gatti, centrale pupillo di Max Allegri e in uscita dalla Juve. Un centrale arcigno e tignoso che conosce benissimo il calcio italiano e, soprattutto, il gioco del tecnico. Non avrebbe bisogno di tempo per adattarsi e per calarsi nei meccanismi del campionato italiano e del gioco di Max. La valutazione è di circa 20 milioni.
Alternativa più che valida è quella che conduce ad Alessio Romagnoli. Classe ’95, è rimasto alla Lazio non pienamente soddisfatto dopo l’accordo sfumato con l’Al-Sadd, sparito prima delle visite mediche. Il salto dalla Lazio al Napoli sarebbe un upgrade per il centrale 31enne che dopo l’esperienza al Milan avrebbe così la possibilità di giocare in un club d’altissima classifica ritornando in Champions.
La terza opzione per il Napoli sarebbe Solet dell’Udinese, calciatore sondato nelle scorse settimane dagli azzurri la cui valutazione supera ampiamente i 20 milioni di euro, una cifra che nelle scorse settimane ha frenato gli azzurri. L’alternativa è decisamente più costosa per il Napoli; acquistare calciatori giovani e di valore ma il prezzo dei cartellini, in questo caso, salirebbe a dismisura.