Quadriennale pronto per Zeballos, Manna aspetta solo un via libera
La Gazzetta scrive che l'agente dell'esterno è atterrato a Capodichino, il Cska di Mosca è stato respinto e il Boca resta freddo.

Exequiel Zeballos, a player for Boca Juniors, gestures during a Copa CONMEBOL Libertadores 2026 match between Boca Juniors and Universidad Catolica at Estadio ''La Bombonera'' Alberto J. Armando in Buenos Aires, Argentina, on May 28, 2026. (Photo by Juan Manuel Baez/NurPhoto) (Photo by Juan Manuel Baez / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
C’è un’idea che Giovanni Manna coltiva da mesi, in silenzio, e ha un nome: Exequiel Zeballos. L’affare Zeballos-Napoli nasce in epoca non sospetta, settimane e anzi mesi fa, e da allora il direttore sportivo azzurro lo custodisce con riservatezza, aspettando che il mercato si muova. Solo che il mercato, nella sua perfidia, non ha fretta: prima di poter stappare lo spumante, come racconta il Corriere dello Sport, servirà portare pazienza il giusto.
Il ragazzo arriva da quel Boca in cui Manna ha pescato la sua idea alla Bombonera. Ventiquattro anni compiuti ad aprile, esterno offensivo che gioca a sinistra ma anche a destra, gamba e una voglia matta di riprendersi quello che qualche infortunio gli ha tolto: è il profilo dell’ala che, come si racconta da tempo, a questo Napoli serve per concedere strappi. E c’è una carta d’identità “fresca” che al club piace, unita a una condizione contrattuale ghiotta: Zeballos è svincolabile a parametro zero dal prossimo dicembre, anche se il Napoli potrebbe decidere di intervenire prima e riconoscere qualcosa ai sudamericani.
Zeballos-Napoli, ma prima servono le cessioni
Il punto è tutto qui. L’esigenza principale di una società che al bilancio ci tiene è liberarsi degli eccessi del passato: in organico ci sono troppi calciatori e altrettanti contratti che fanno massa a bilancio, e finché non si libereranno posti in squadra e stipendi dal monte-ingaggi sarà complicato fare passi avanti. È la lista dei 25 da cedere, per usare le parole di De Laurentiis, che va sfoltita: Manna è accerchiato dai demoni, vede calciatori ovunque intorno a sé, sa che deve “tagliare” e sa che non può essere un giochino da spiaggia.
Nel frattempo i segnali su Zeballos ci sono tutti. Si era fatto avanti anche il Cska di Mosca, al telefono fino a qualche giorno fa, ma con garbo è stato avvisato che le priorità del ragazzo erano altre. E soprattutto Diego Merino, il suo manager, è atterrato a Capodichino: intravisto in città, ha poi incontrato lo stesso Manna. Non è un dettaglio.
Il quadriennale è pronto, magari per il ritiro
Perché gli accordi finiranno nero su bianco, come dicono quelli del mercato, non appena esisteranno le condizioni: il contratto quadriennale è già pronto e farà da sfondo ai desideri di un giocatore in cui Manna crede e che spera di poter portare in Italia in fretta, magari già per il ritiro. Nel mezzo, le voci d’estate scorrono come gocce di sudore: l’ultima, arrivata dall’Argentina, dava il Boca pronto a rinnovare, ma è stata smentita. Il gelo resta, le distanze pure, e Zeballos aspetterà con fiducia lo squillo del cellulare per mettersi in viaggio. Non a caso, da queste parti, ci si è chiesti chi sia davvero Zeballos e perché il Napoli lo voglia così tanto.
Il valzer delle uscite: Dodo e il portiere
Il Napoli, però, non si muove finché non ci saranno partenze. Con Dodo era stato avviato e ultimato un discorso, ma l’entourage del brasiliano ha chiarito che non potrà tergiversare più di tanto. Servirà anche un portiere: oltre a Vicario del Tottenham, il preferito di Allegri, resta in lista pure Falcone del Lecce. Ma la prima porta che il Napoli aprirà, molto probabilmente, sarà quella di Zeballos. Almeno così sembra: Manna vorrebbe concederselo semplicemente per vedere l’effetto che fa.