“Argentini insopportabili come i meridionali d’Italia”: l’Argentina ha tutti contro, in America Latina

Il New York Times indaga perché gli altri Paesi eliminati dal Mondiale tifano contro Messi. Un po' perché rosicano, un po' perché "gli Argentini sono più europei che sudamericani"

“Argentini insopportabili come i meridionali d’Italia”: l’Argentina ha tutti contro, in America Latina

Gc Arlington (Stati Uniti) 22/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Austria / foto Giacomo Cosua/Image Sport nella foto: tifosi Argentina con le maschere di Messi

Qui in fondo alla nostra Europa europocentrica non lo sappiamo, ma l’America latina del pallone schifa l’Argentina. Appena la Colombia viene eliminata da un Mondiale, i colombiano prendono a tifare contro l’Argentina, e così gli uruguaiani, gli ecuadoriani, i brasiliani figurarsi. Pure gli scozzesi, ma quella è un’altra storia. Il New York Times ha voluto approfondire la questione per bene. Hanno scoperto, per esempio, che uno dei motivi è che gli argentini fanno troppo i… “terroni”. Nel senso che i tifosi argentini vengono considerati insopportabili, e la loro “intensità e passione” viene ricondotta “alle radici italiane del paese, in particolare a quelle del Sud Italia”. Gli argentini sentiti dal Nyt, peraltro, lo ammettono: “Quando siamo bravi, tendiamo a sottolinearlo fin troppo”.

“Lungi dal ricevere il sostegno delle altre tifoserie latinoamericane – scrive il Nyt – l’Argentina è diventata la squadra contro cui tifano tutti”. Ha a che fare con il fatto che l’albiceleste è più europea che latinoamericana, come spirito e comportamenti.  “Gli argentini sono da tempo noti per la loro intensa cultura calcistica e per la tendenza a considerarsi diversi dai paesi vicini , in parte a causa dell’elevata percentuale di popolazione discendente da immigrati europei, principalmente spagnoli e italiani. Il Brasile, al contrario, vanta la più grande popolazione afrodiscendente al di fuori dell’Africa”.

Lautaro e Messi

Gli argentini sono troppo europei, per i sudamericani

E poi vincono, quindi risultano antipatici. Hanno pure Messi, “probabilmente il più grande giocatore di tutti i tempi. Questo successo ha generato risentimento perché molte nazioni hanno perso contro l’albiceleste. Il calcio è un’ossessione in Argentina, dalla nazionale ai campionati professionistici fino alle squadre amatoriali. Alcuni tifosi hanno venduto la propria auto o lasciato il lavoro per seguire l’Argentina ai Mondiali. I tifosi argentini, con i loro cori incessanti, sono noti per riempire gli stadi in numero impressionante. Questo spirito argentino, e la frustrazione che provoca, è stato catturato in uno spot virale per il Fernet-Branca, un liquore forte e amaro portato in Argentina dagli immigrati italiani. La pubblicità si apre con tifosi di altri paesi in una seduta di terapia di gruppo, che si lamentano dell’Argentina e dell’intensità dei suoi tifosi, per poi passare a messicani, uruguaiani e brasiliani che pregano che la loro squadra rivale non vinca di nuovo”. “Sappiamo di essere intensi e insopportabili”, dice Diego Montero, fondatore e direttore creativo di Zurda Agency, l’agenzia argentina che ha realizzato la pubblicità.

Sono critiche che vengono da molto lontano, quelle sul “modo in cui l’Argentina comprende la propria identità in una regione così eterogenea. Nei secoli XIX e XX, le sue popolazioni nere e indigene furono in gran parte cancellate o sterminate da governi intenti a proiettare un’immagine di discendenza bianca ed europea”.