La Spagna toglie campo e ossigeno alla Francia: 2-0 e va in finale. Deschamps e Mbappé non ci capiscono niente
Lezione tattica di De La Fuente. Ingenuità di Digne che regala un rigore, dopodiché non c'è partita. Perfette l'occupazione degli spazi e la fase difensiva (compreso il fuorigioco)

Spain's forward #19 Lamine Yamal controls the ball next France's defender #26 Maxence Lacroix during the 2026 World Cup football tournament semi-final match between France and Spain at the Dallas Stadium in Arlington on July 14, 2026. (Photo by MAURO PIMENTEL / AFP)
È stata una lezione di calcio quella impartita dalla Spagna di De La Fuente alla Francia di Deschamps. È finita 2-0 che una vita fa era il punteggio che rappresentava un dominio netto. Allora le goleade erano una rarità. Un gol per tempo e la Spagna va in finale.
Deschamps ha schierato i fantastici quattro e ha regalato agli spagnoli una netta supremazia in mezzo al campo. La Spagna ha avuto sempre il controllo della partita, anche quando non ha avuto il pallone tra i piedi. Strepitosa la partita di Rodri ma anche quella di Fabian è stata di livello altissimo. Tutta la Spagna ha giocato benissimo ed è stata schierata perfettamente in campo. Hanno giocato anche una partita difensiva molto attenta. Perfetta la linea difensiva alta. La Francia non ci ha mai capito niente.

La Nazionale di Deschamps ci ha messo anche del suo. Con un rigore regalato da Digne per un fallo assurdo, da calcio amatoriale, su Yamal. Il rigore dopo 22 minuti ha finito con l’indirizzare il match. La Francia di fatto non si è mai resa pericolosa. Non ha mai trovato varchi. È andata sempre a sbattere. Poi, con l’uscita di Rabiot all’intervallo (era ammonito), i francesi non hanno più visto il pallone. Nella ripresa, la Spagna ha raddoppiato con Pedro Porro e ora attende la vincitrice tra Inghilterra e Argentina. Segnali di risveglio da Yamal, in vista della finale.
Per la Spagna 37 risultati utili consecutivi, eguagliato il record dell’Italia di Roberto Mancini.