Il Telegraph se la prende con gli scozzesi: “Ma come fate a tifare Argentina?”
E poi, giusto per placare gli animi, scrive che gli argentini che odiano l'Inghilterra stanno mostrando il loro volto peggiore

Dallas (Stati Uniti) 17/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Inghilterra-Croazia / foto Witters/Image Sport nella foto: esultanza gol Jude Bellingham
Se la lettura del Guardian su Argentina-Inghilterra – molto ragionata, poco superficiale – prova a disinnescare la semifinale Mondiale di stasera, basta andare sul Telegraph per trovare tutto il gonfiore politico di questi giorni. Con due pezzi affiancati che dicono tutto fin dal titolo.

Nel primo si sottolinea “L’odio dell’Argentina per la Gran Bretagna e il calcio inglese ha mostrato il suo lato peggiore. Nell’altro, di fianco, Oliver Brown se la prenda con gli Scozzesi che tifano Argentina tacciandoli d’infamia.
Come riusciranno i tifosi a gestire una rivalità così?
Sempre proprio una risposta al pezzo di Jonathan Liew, quello del Telegraph. Due visioni opposte della partita e del mondo. Il Telegraph scrive: “C’è così tanta storia recente tra Inghilterra e Argentina — sia dal punto di vista sportivo sia politico — che questa sfida è la partita della rivalità per eccellenza di questo Mondiale. L’ostilità è evidente, la rivalità così intensa da far chiedere come riusciranno a gestirla i tifosi, per non parlare dei giocatori in campo”.
Segue l’ennesima riproposizione storica degli sgarri incrociati.

“La rivalità è accesissima e Atlanta si sta preparando. Circa 50.000 tifosi argentini raggiungeranno la città nei giorni che precedono il calcio d’inizio, insieme a una stima di 30.000 sostenitori inglesi. Il Mercedes-Benz Stadium di Atlanta ha una capienza di 68.239 spettatori. Fate due conti, come direbbero gli americani, e il risultato è un enorme numero di tifosi senza biglietto, considerando anche quelli arrivati attraverso accordi aziendali o semplicemente neutrali in possesso di tagliandi. Le autorità statunitensi hanno classificato la partita come la sfida a più alto rischio del torneo. L’FBI è stato coinvolto per fornire supporto al dipartimento di polizia di Atlanta, che schiererà agenti aggiuntivi nelle strade per cercare di prevenire eventuali scontri”.
E gli scozzesi?
E quindi, in questo contesto così, come è possibile – si chiede Oliver Brown – che gli scozzesi parteggino per l’Argentina? “Davvero, deve essere sempre così? Ogni successo sportivo inglese deve necessariamente trasformarsi in un rancore scozzese pronto a covare sotto la cenere? L’ossessivo desiderio di alcuni tifosi scozzesi di vedere l’Inghilterra fallire nei grandi tornei rimane sostanzialmente senza risposta. Una delle ragioni principali, naturalmente, è il fallimento della Scozia nel raggiungere un Mondiale per 28 anni, fino all’eliminazione nell’edizione di quest’estate dopo aver segnato un solo gol contro Haiti. Ma la questione va più in profondità: l’Inghilterra considera ormai in larga parte qualsiasi sfida contro la Scozia come un appuntamento poco rilevante dal punto di vista competitivo”.
Insomma rosicano, secondo Brown. “Non sarebbe meglio indirizzare queste energie verso problemi più vicini a casa, come l’immutabile abitudine della Scozia a sciogliersi sotto pressione nei grandi tornei? Oppure verso il miglioramento della profondità della Scottish Premiership oltre le due grandi rivali storiche?”.