Sabatini: “Pirlo ha il figlio che fa l’agente. Non è conflitto d’interessi? Lippi fu costretto a non accettare il ruolo di dt”

In un video con Schira: "Questa norma esiste ancora? A me hanno detto di sì. Lippi fu bloccato nel 2016 per questa norma. Anche Maldini ha il figlio procuratore".

Sabatini: “Pirlo ha il figlio che fa l’agente. Non è conflitto d’interessi? Lippi fu costretto a non accettare il ruolo di dt”

Roma 01/09/2014 - Match for peace / foto Insidefoto/Image nella foto: Andrea Pirlo-Paolo Maldini

Dopo il tentativo per Pep Guardiola, Maldini  e Leonardo avrebbero deciso di scegliere  la figura di Andrea Pirlo come nuovo ct della Nazionale italiana. Questa scelta ha portato con sé tantissime polemiche. Lo stesso Sandro Sabatini, tramite il programma ‘Calcio d’estate’ sul suo canale YouTube e quello di Nicolò Schira, ha posto un’importantissima questione.

Sabatini: “Lippi, con la stessa situazione, nel 2016 non fu nominato direttore tecnico”

Sandro Sabatini: “La regola del conflitto d’interessi tra un agente ed un tesserato della Federazione esiste ancora? A me hanno detto di sì. Nel 2016, infatti, Ventura (all’epoca CT) voleva prendere Marcello Lippi come direttore tecnico, ma l’operazione non si poté chiudere perché il figlio di Lippi, Davide, era un procuratore molto importante all’epoca.  Questa norma si chiama incompatibilità. Il senso è che, per il conflitto di interessi, sono incompatibili il ruolo di agente e di un tesserato federale da parte di due parenti di primo grado. Penso che se c’è ancora questa regola, visto che non ho trovato sul web quando e se è stata cancellata, occhio che sia Maldini che Pirlo hanno figli che fanno i procuratori. Malagò, per me, non sapeva di questa norma. C’è qualcosa che non torna”. 

Pirlo

Interviene Nicolò Schira:

“Credo che Niccolò si occupi di ragazzi giovani, che giocano nelle Primavere. Parliamo di operazioni minori, ma comunque fa questo lavoro. Christian Maldini sicuramente lavora ad un livello più alto, visto che ha lavorato anche nelle trattative per Baldanzi e di suo fratello”.