Ranieri: “Quando una squadra italiana si difende, si dice catenaccio. Se lo fanno gli altri si dice blocco basso”

"Dobbiamo ridare fantasia ai giovani. Siamo bravissimi tatticamente, all'estero non fanno tattica ma lavorano tantissimo sulle basi"

Ranieri: “Quando una squadra italiana si difende, si dice catenaccio. Se lo fanno gli altri  si dice blocco basso”

As Roma 29/07/2026 - presentazione allenatore Italia / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri

Dopo tantissime polemiche, l’Italia ha iniziato il nuovo corso formato da Roberto Mancini (nuovo ct ) e Claudio Ranieri (nuovo direttore tecnico). I due hanno tenuto una lunga  conferenza, ma hanno parlato anche alla Rai. Ecco le parole di Claudio Ranieri:

Le parole di Ranieri alla Rai

“Bisogna riportare le famiglie italiane a spendere meno per far giocare i loro ragazzini. Il modello da seguire è quello italiano. Siamo diventati troppo esterofili. Quando una squadra italiana si difende si dice ‘catenaccio’, mentre quando lo fanno gli altri si dice ‘blocco basso’. Noi dobbiamo ridare fantasia ai giovani. Siamo bravissimi tatticamente, all’estero non fanno tattica ma lavorano tantissimo sulle basi (dove noi eravamo maestri). Gli allenatori delle giovanili non dovevano far tattica di squadra per fare carriera. Questo è il primo obiettivo. All’inizio quando ero un allenatore sapevo che almeno 4-5 giocatori dell’Under 21 sarebbero arrivati alla Nazionale maggiore”.

“Bisogna forzare la collaborazione del club, della società e della politica. Ho lavorato con chi ha creato Club Fontaine. Bisogna saper far tutto. Voglio capire cosa fare, sono la lunga mano del presidente federale. Vedremo tutto, anche se riportare Baggio al Club Italia, ma non posso dire che arrivo e faccio. Vedremo tutto, anche il programma di Baggio di 700 pagine: così come quelli di Maldini. Bisogna tornare a fare tattica individuale. Dovremo parlare con i club, le partite sono tante. Dobbiamo darci una mano, se vogliamo l’Italia con un grande stile”.