Maldini voleva ricostituire nell’Italia la cricchetta rossonera
Lo scrive il Fatto quotidiano. "Non ci voleva la Russia per capire che Pirlo era inadeguato. L'era Malagò è iniziata da un mese ed è già un disastro"

Db Milano 03/12/2020 - Europa League / Milan-Celtic / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Paolo Maldini
Malagò Maldini e Leonardo sembrano dilettanti allo sbaraglio
L’era Malagò è già un disastro, scrive il Fatto quotidiano con Lorenzo Vendemiale che fa il punto sulla grottesca vicenda della Nazionale.
Il Fatto scrive:
“Giovanni Malagò, Maldini e Leonardo, più che gli uomini della rinascita del pallone italiano, sembrano dilettanti allo sbaraglio. Ogni volta che il nostro calcio sembra aver toccato il fondo (e tre mondiali saltati di fila sono un livello discreto di abisso), riesce a scavare un po’ di più”.

Ed è impossibile dar loro torto.
“Ha contorni ormai farseschi la telenovela del nuovo commissario tecnico della nazionale, passata in pochi giorni dal sogno Guardiola all’incubo Pirlo”.
Giustamente il Fatto ricorda che in un Paese normale non ci sarebbe stato bisogno dell’incidente russo per capire che Pirlo non era adeguato al ruolo di commissario tecnico della Nazionale. Era evidente a chiunque avesse un minimo di buon senso.
L’era Malagò è iniziata soltanto da un mese ed è già un disastro
A proposto di Maldini, Vendemiale scrive una delle frasi più centrate di questi giorni.
Definisce la nomina di Pirlo “indecente, figlia dell’amichettismo più spinto (la cricchetta rossonera che Maldini, uno che a 60 anni non è mai uscito dalla sua Milano, sogna di ricostituire in azzurro)”.

Sottolinea che il cul-de-sac in cui la triade Malagò-Maldini-Leonardo si è infilata, non è indifferente.
“Pirlo, che era inadeguato di suo, adesso ha pure il marchio dell’infamia addosso. D’altra parte, l’altezzoso Maldini ormai ne fa una questione di principio: il ct vuole sceglierlo lui, è stato preso per quello. (…) L’era Malagò è iniziata soltanto da un mese ed è già un disastro”.