Nazionale, se Maldini non si decide, le alternative non mancano: c’è la fila, da Ranieri a Bergomi
Il direttore tecnico. Il Messaggero: "Ci sono anche Albertini, Costacurta, Bergomi. Tutti vedrebbero di buon occhio un ritorno di Mancini."

Db Milano 12/04/2023 - Champions League / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Paolo Maldini
Tic tac, tic tac, il tempo stringe. La settimana è quasi finita e Malagò non ha ancora mantenuto la promessa relativa alla scelta del direttore tecnico. Complici i continui tentennamenti di Paolo Maldini, che prima sembra avvicinarsi e poi allontanarsi di nuovo, ci sono altri nomi di spessore, tra cui quello di Ranieri che avanzano per un ruolo nevralgico al massimo. Ne parla Alberto Abbate sul Messaggero.
Nazionale, i nomi per il ruolo di dt: c’è Ranieri

Si legge sul Messaggero:
“Però, fra oggi e domani Malagò vuole sciogliere il nodo cruciale del direttore tecnico. Paolo Maldini è sempre stata la sua prima scelta, ma ora sta tergiversando troppo. Gianfranco Zola è restio a lasciare Londra, Ranieri si è invece riproposto.
Un dt diverso da Maldini potrebbe addebitarsi la scelta del nuovo ct e togliere a Malagò le castagne dal fuoco. Per esempio, le alternative Demetrio Albertini, Billy Costacurta e Beppe Bergomi vedrebbero di buon occhio e hanno un buon rapporto col Mancio.”
Questione ct

Lato ct le cose sembrano essere un pochino più chiare: alla fine si dovrebbe virare verso Mancini. Conte, nonostante le sponsorizzazioni di Marotta, chiede troppo a una federazione così malandata. Sei milioni netti e carta bianca non sono roba da poco. Il Mancio è più malleabile e di certo i risultati in Nazionale sono dalla sua parte, tanto da spingere a perdonare l’abbandono della barca di tre anni fa. Con lui, probabilmente, ci sarà anche Oriali.