Malagò: “Prima il direttore tecnico della Nazionale, poi il ct. Spero si risolva in una settimana”
In conferenza: "Non ho parlato al telefono, né ho contattato nessuna persona fino ad ora. Non smentisco, né me la sento di confermare alcun nome".

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’
Il presidente Figc Giovanni Malagò ha tenuto la conferenza stampa dopo aver concluso il Consiglio federale.
La conferenza di Malagò
“Sono scaramantico e mi considero fortunato, nella tradizione della Figc questo Consiglio federale che segna la divisione tra le due stagioni, per la prima volta dopo diversi anni non ha avuto discussione riguardo società che non hanno rispetto i parametri di iscrizione. È sempre imbarazzante interrompere una storia calcistica con un voto in Consiglio federale, si evita così anche la graduatoria sulle possibili squadre ripescate. Questa mattina ho ricevuto la chiamata dal presidente Atelli che mi ha comunicato che la Commissione ha dato il via libera all’iscrizione di tutte le società di Serie A, Serie B e Lega Pro“.
Sui nuovi vicepresidenti eletti, Simonelli e Calcagno, Malagò ha dichiarato: “Mi sono permesso di fare una proposta per la loro nomina. Ho parlato dell’incontro col Ministro Abodi, ci sarà un secondo incontro nella giornata di venerdì e questa disponibilità e complicità è importante, entrambi abbiamo tempistiche strette tra ambiente politico e sportivo. Ci saranno due stagioni sportive per noi, mentre il Governo ha una scadenza a ottobre 2027“.
“Saremo felici se faremo innamorare della Nazionale in primis i giocatori”
Sul rapporto che avranno giocatori, club e Nazionale, il presidente Figc ha spiegato: “C’è piena consapevolezza dei problemi che ci sono stati in passato. Io ho uno storytelling personale, se riusciamo a far sentire felici e far innamorare della Nazionale in primis i giocatori, si crea un effetto trascinante importante. Posso contattarli anche privatamente uno a uno, cosa che mi può esser successa anche in altri sport in passato. Questo deve essere un obiettivo, in un certo momento si è parlato di 8-9 squadre di Serie A che sono in un raggio di 100 chilometri e si è parlato di fare una serie di incontri tra tutti i migliori under 16 d’Italia. Oggi c’è la totale disponibilità, credo che tutti abbiano capito la situazione attuale“.
Il sostegno dalla Serie A sarà fondamentale e sarà valutato in Assemblea: “Questa è una cosa che vogliono portare in Assemblea di Lega il 23 di luglio. Ha delle finalità di alto livello nella Figc, bisognerà chiedere a loro cosa vorranno fare nello specifico. Se da qui al 23 luglio non si è chiusa la questione commissario tecnico allora diventa preoccupante“.

Il nuovo ct della Nazionale italiana
A Malagò hanno chiesto se ci sono novità in merito al nuovo commissario tecnico della Nazionale: “Non ho parlato al telefono né ho contattato nessuna persona fino ad ora. Mi sono imposto che questo deve avvenire dopo che verrà individuata la casella del direttore tecnico, che potrebbe essere congiunta e abbinata con quella della presidente del Club Italia. Ho fatto questo discorso perché penso che questa sia una grande responsabilità politica, c’è tanta voglia degli italiani di avere qualcuno con esperienza nella materia e che condivida con il presidente della Federazione la scelta del commissario tecnico. Non so dirvi se sono vicinissimo o meno, ma ci sto lavorando tantissimo. Non smentisco, né me la sento di confermare alcun nome. Non voglio congetture che possano complicare le opzioni a disposizione. Si potrebbe risolvere tutto nel giro di poche ore, o magari servono settimane. Non battete solo una pista. C’è stata una dichiarazione da parte di Ezio Simonelli che dovrà essere poi confermata all’interno dell’Assemblea della Lega, con la Serie A che si è detta disponibile a individuare una forma di sostegno e di supporto. Questa è una cosa che ho molto apprezzato, sia a livello politico che sportivo“.

Per il presidente Figc è una questione urgente nominare sia il nuovo ct, che il nuovo direttore tecnico: “Spero che nel giro di una settimana si risolva tutto. Ci sono tante figure da sistemare, in Italia c’è un direttore tecnico che è Viscidi, c’è un team manager come Gigi Buffon e il presidente del Club Italia che era Gabriele Gravina. Ci sono diverse situazioni da definire“.