Tuttosport sogna lo scambio Gatti-Lobotka, siamo nei dintorni della truffa
Il quotidiano torinese sogna il colpo del secolo. Sarebbe il ritorno della circonvenzione d'incapace. Come scambiare il caviale con una mollica di pane.

Ni Napoli 17/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Sassuolo / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Stanislav Lobotka
Il possibile scambio Lobotka-Gatti è la suggestione che agita l’asse di mercato tra Napoli e Juve. Una truffa bella e buona. Sarebbe il ritorno della circonvenzione d’incapace. Come scambiare il caviale con una mollica di pane. Come racconta Tuttosport, fuori dal mazzo di quelli in regime di svincolo c’è la carta che riguarda Stanislav Lobotka: lo slovacco che Luciano Spalletti conosce molto bene e ha messo nel mirino per il centrocampo bianconero.
Lobotka ha una clausola da 25 milioni valida solo per i club esteri. Tradotto: per un club italiano come la Juventus quella scorciatoia non esiste, e servirebbe trattare a prezzo pieno con De Laurentiis. Lobotka, tra l’altro, andrà in scadenza con il Napoli nel 2027, esattamente come il camerunese Zambo Anguissa: due pedine il cui contratto, a poco più di due anni dalla fine, comincia a pesare sul bilancio e sulle strategie del club.
Lobotka e Gatti: solo secondo Tuttosport l’incastro conviene a entrambi
Ed è qui che entra in scena il nome capace di far quadrare i conti. Al Napoli, sempre secondo Tuttosport, piace Federico Gatti. Ma noi invece ci chiediamo: il Napoli non ha preso Mario Gila e ora prenderebbe Gatti? Per di più rinunciando a Lobotka?
Sul centrale bianconero, ovviamente, a Napoli non tutti sono d’accordo. Secondo noi, nessuno. Gatti era già stato indicato come possibile alternativa a Gila, con una valutazione tra i 25 e i 30 milioni, e qui su queste pagine ci si è chiesti se sia davvero più forte dei difensori già in rosa, con una risposta tutt’altro che scontata. Ma nella logica degli incastri di mercato, il valore tecnico non è l’unica variabile: contano le scadenze, le clausole e la voglia delle due dirigenze di trovare una quadra.