Nazionale, rebus dt: Maldini si allontana, spuntano Ranieri e Buffon
Il Corsport: "Maldini non ha intenzione di calarsi nella missione azzurra. Spuntano anche i nomi di Massara, Bergomi e Albertini". La Gazzetta conferma: "Maldini è lusingato, ma qualche dubbio resta"

Db Milano 12/04/2023 - Champions League / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Paolo Maldini
Malagò, eletto presidente della Figc il 22 giugno, è al lavoro per cercare di costruire un organigramma decente per il futuro della Nazionale. Sul fronte Ct, la questione è nota: si tratta di trovare un equilibrio tra la sua volontà e le insistenze dei presidenti italiani di Serie A, che vorrebbero Conte e non Mancini. Ma sul fronte dt? Anche qui c’è da riflettere. Maldini sembra allontanarsi e, di conseguenza, ecco le alternative.
Nazionale, rebus dt: Maldini si allontana

Scrive Fabrizio Patania sul Corriere dello Sport:
“La Lega di Serie A ha spinto fortemente la candidatura di Paolo Maldini, ex direttore tecnico del Milan, 126 presenze in azzurro. Ha tutti i requisiti, ma forse non l’intenzione a calarsi nella missione azzurra. La tentazione non sembra abbia preso corpo”
Le alternative:
“Buffon, che pure vanta amicizia e un rapporto di stima con Malagò, oltre al titolo di campione del mondo e 176 presenze in Nazionale, è l’unico che aveva (con Gravina) cominciato un percorso interrotto in Bosnia. “
Poi, il Corriere dello Sport cita i nomi di Albertini, Ranieri e, sorprendentemente, Giuseppe Bergomi. Tra le alternative compare anche Frederic Massara.
Maldini prende tempo

Anche la Gazzetta, con Elisabetta Esposito, si accoda:
“Ieri ci sono stati nuovi contatti tra Malagò e la leggenda del Milan, ma non sono emerse certezze, né in un senso, né nell’altro. Nel loro primo approccio, una decina di giorni fa, l’ex difensore e capitano rossonero (ma anche azzurro) aveva espresso alcune perplessità sul suo possibile futuro da presidente del Club Italia e direttore tecnico dell’intera filiera delle nazionali.
Maldini ovviamente non può che essere lusingato da tanta attenzione, ma qualche dubbio al momento resta”
Nel frattempo, oggi, verranno scelti i nuovi vicepresidenti: Simonelli e Calcagno)