Napoli, al via il terzo giorno a Dimaro: Rafa Marin è in gruppo e senza fasciature, ma oggi non ci sono Politano e Vergara
La sveglia in Val di Sole porta la notizia che i tifosi speravano. Il centrale spagnolo, uscito dolorante appena ieri, si allena regolarmente con i compagni. Da segnalare, invece, due assenze: oggi non ci sono Politano e Vergara. Lucca esce col ghiaccio.

Foto William Scuotto
È cominciato da pochi minuti l’allenamento mattutino del Napoli a Dimaro, terzo giorno di ritiro sul campo di Carciato. E la prima immagine è di quelle che rasserenano l’ambiente: Rafa Marin è regolarmente in gruppo e, soprattutto, lavora senza alcuna fasciatura alla caviglia destra.
Allarme rientrato per il difensore
Un dettaglio che vale più di mille bollettini. Solo ieri, infatti, lo spagnolo era uscito dolorante dalla partitella per un colpo alla caviglia, costringendo lo staff sanitario a intervenire con il ghiaccio. La società aveva parlato di un “trauma contusivo-distorsivo considerato di lieve entità”, e questa mattina la conferma sul campo: nessuna protezione, nessun risparmio, allenamento con il resto del gruppo. Esattamente ciò che Allegri sperava, viste le difficoltà del reparto.
Perché è una notizia importante
Il sollievo è direttamente proporzionale all’emergenza in difesa. Il Napoli dovrà infatti fare a lungo a meno di Alessandro Buongiorno, alle prese con il problema al ginocchio, e non a caso proprio Rafa Marin era stato provato al centro della retroguardia al posto dell’infortunato. Perderlo, anche solo per qualche giorno, avrebbe complicato ulteriormente le prove di formazione del tecnico.
Le assenze: oggi out Politano e Vergara
Da segnalare, però, anche due assenze nella seduta mattutina: sul campo di Carciato non ci sono Matteo Politano e Vergara. Da capire nelle prossime ore il motivo del forfait — se legato a gestione, permessi o ad acciacchi da valutare. Un dettaglio da monitorare, soprattutto per un giovane come Vergara, indicato tra i profili su cui il Napoli vuole puntare per il futuro.
Il lavoro in campo: pressing a 10 passaggi e due 7 contro 7
Nel merito, la seduta ha confermato il consueto marchio Allegri: tanto lavoro con la palla ed esercizi per superare la prima pressione entro dieci passaggi. Poi spazio a due partite a campo ridotto, 7 contro 7. Da monitorare, però, un altro possibile grattacapo per l’attacco: Lorenzo Lucca ha preso una botta e si è fermato per circa cinque minuti; ha poi ripreso, ma al termine dell’allenamento è uscito dal campo con del ghiaccio sul piede. Da valutare le sue condizioni. Tra i più vivaci, invece, Frank Anguissa, apparso molto propositivo e protagonista anche di un colloquio a bordocampo con Allegri.

Foto William Scuotto
Il ritiro va avanti
Dopo le indicazioni della seduta pomeridiana di ieri, il lavoro riprende dunque nel segno della continuità, con il consueto marchio del metodo Allegri: tanto gioco con la palla e attenzione ai dettagli. Il tutto accompagnato dalla nuova trasparenza del club sugli acciacchi — la “glasnost” degli infortuni testimoniata anche dai bollettini medici ufficiali. Per ora, dal campo di Carciato, arrivano solo buone notizie.