Inchiesta arbitri-Inter, “contro il Verona Manganiello e non Sozza poco gradito ai nerazzurri”
La Procura di Milano prosegue con l'inchiesta relativa agli arbitri: nel filone aperto, emerge una notizia riguardo Inter-Verona e la scelta di designare Manganiello (Sportmediaset)

Db Milano 11/01/2023 - presentazione introduzione fuorigioco semiautomatico S.A.O.T / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi
L’inchiesta arbitri che coinvolge il designatore Gianluca Rocchi continua da parte della Procura di Milano che ha notificato un nuovo invito a comparire per l’interrogatorio della settimana scorsa in cui è contestata l’ipotesi di concorso in frode sportiva con due nuove gare finite sotto la lente di ingrandimento, Inter-Verona della stagione 2024/2025 e Torino-Inter del 26 aprile 2026.
E proprio riguardo Inter-Verona del 3 maggio del 2025, ecco quanto si legge su Sportmediaset. “Nella partita Inter-Verona del 3 maggio 2025, secondo l’accusa nelle nuove imputazioni contestate all’ex designatore Gianluca Rocchi nell’inchiesta milanese sul sistema arbitrale, quest’ultimo avrebbe scelto come fischietto un arbitro, Gianluca Manganiello, per evitare che in campo ce ne fosse un altro, ossia Simone Sozza, poco gradito ai nerazzurri“.
Inchiesta arbitri: la valutazione degli inquirenti
Sportmediaset spiega poi il lavoro degli inquirenti in questa fase. “Gli inquirenti, in sostanza, devono valutare se ci siano state pressioni per le “combine” sulle designazioni, chi le avrebbe fatte e se queste soprattutto hanno portato ad ‘alterare il corretto coinvolgimento della competizione’. Altrimenti, come probabile, si dovrebbe andare verso una richiesta di archiviazione”.