In Serie A troppe zavorre: da Koopmeiners a Lukaku

Non solo il Napoli, le big di Serie A non riescono a piazzare gli esuberi, scrive Libero. All'Inter pesano gli ingaggi di Pavard e Frattesi, come alla Juve Douglas Luiz

In Serie A troppe zavorre: da Koopmeiners a Lukaku

Juventus' Dutch midfielder #08 Teun Koopmeiners celebrates scoring his team's first goal during the UEFA Champions League, knockout round play-off 1st leg, football match between Galatasaray SK and Juventus FC at the Rams Park in Istanbul on February 17, 2026. OZAN KOSE / AFP

Le big di Serie A non riescono a vendere e, di conseguenza, ciò blocca il calciomercato in entrata. Claudio Savelli su Libero analizza, tra gli altri, il caso del Napoli, che ha in rosa più di 40 giocatori e almeno la metà da piazzare.

La Serie A fatica a vendere, le big non riescono a fare calciomercato in entrata

La patata bollente finisce nelle mani di Allegri nel caso del Napoli, chiamato a rendere utili i dinosauri belgi per un ultimo anno. Stesso discorso per Anguissa che andrà a scadenza perché il Napoli deve concentrarsi sul vendere le riserve delle riserve, non i titolari. Quindi Lucca, ma è dura trovare chi sborsa almeno 22 milioni, cifra sotto la quale il club iscriverebbe una minusvalenza. E tanto di guadagnato che il Napoli abbia un sistema di ammortamenti accelerato, anticipando fino all’80% nei primi due anni.

Allegri

Il Milan ha speso finora più di 100 milioni nel calciomercato perché il lavoro che stanno facendo gli azzurri di De Laurentiis, i rossoneri lo hanno fatto la scorsa estate; è rimasto ancora qualche esubero, ma la rosa è stata già ridotta ai minimi termini.

Nell’Inter campione d’Italia pesano invece gli ingaggi delle due riserve Pavard e Frattesi: 13 milioni per il francese, 11,5 per l’italiano.

Anche la Juventus, come il Napoli, fatica a piazzare i suoi esuberi. Koopmeiners ne è un esempio, con un costo annuo pari a 16,2 milioni, il più alto della rosa al momento; anche Douglas Luiz, quarto ingaggio più alto dei bianconeri. Ci sono inoltre da piazzare Openda e Zhegrova, che non hanno reso la scorsa stagione quanto ci si aspettasse.