Il sostituto di Buongiorno, il Napoli accelera: tre nomi per la difesa
Con Buongiorno che va sotto i ferri, Allegri chiede un rinforzo dietro e sul tavolo finiscono tre profili: Gatti, Natali e Tiago Gabriel.

Dc Napoli 28/01/2026 - Champions League / Napoli.-Chelsea / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Alessandro Buongiorno
Il mercato del Napoli ha una nuova, urgente priorità: trovare il sostituto di Buongiorno. Come scrive Repubblica Napoli, dopo la brutta notizia arrivata dal consulto con Cugat a Barcellona, Allegri ha bisogno con più urgenza di un rinforzo per il reparto arretrato. E nelle prossime ore il difensore azzurro sarà operato.
I tre nomi: Gatti, Natali e Tiago Gabriel
Secondo il quotidiano, per la difesa circolano tre nomi: Federico Gatti, Andrea Natali e Tiago Gabriel. Il più economico e più facilmente raggiungibile è il giocatore juventino, Gatti, che ha anche già lavorato con il tecnico livornese in bianconero: un feeling che, come raccontato, ad Allegri fa piacere non poco. Sullo sfondo resta vivo anche l’interesse per Tiago Gabriel, il gioiello del Lecce, un profilo su cui il Napoli si era mosso già in primavera e valutato intorno ai 25 milioni.

Chi gioca adesso: Rafa Marin e Marianucci
Nell’immediato, però, il posto al fianco di Rrahmani se lo contenderanno Rafa Marin e Marianucci, anche perché pure Beukema è parzialmente indisponibile per un problema fisico, di entità comunque non grave. Non è escluso, del resto, che la soluzione a breve termine sia già in rosa, in attesa che il mercato porti il rinforzo giusto.

Il summit con De Laurentiis e l’emergenza
A dare una scossa sarà l’arrivo in ritiro di Aurelio De Laurentiis, che consentirà di fare immediatamente il punto della situazione con un summit. Perché l’avventura di Allegri sulla panchina azzurra non è iniziata nel migliore dei modi: l’emergenza infortuni somiglia sempre di più a una maledizione, dopo il biennio già nerissimo in infermeria della gestione Conte. Il ko di Buongiorno, arrivato addirittura durante le vacanze estive, è un triste record di sfortuna — per il giocatore, per Allegri e per il club. E accelerare sul mercato, a questo punto, rischia di diventare un obbligo.