Giuntoli: “Sarri è cambiato in meglio. L’ho trovato più aggiornato”
In conferenza stampa: "Il caso Palestra? Sempre corretti con tutti (quindi anche l'Inter). Napoli e Atalanta sono due società molto simili per filosofia e modo di lavorare. Ogni esperienza ti aiuta a crescere e a capire meglio chi sei."

Db Venezia 25/05/2025 - campionato di calcio serie A / Venezia-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Cristiano Giuntoli
Intervenuto in conferenza stampa, Cristiano Giuntoli si è così presentato all’ambiente Atalanta.
Le parole di Giuntoli

Sono molto onorato di essere all’Atalanta. Devo ringraziare Luca, perché penso sia un grande uomo di calcio: proprio per questo ho accettato. Ringrazio anche Antonio Percassi e Pagliuca perché mi hanno dato questa opportunità. Non puoi non innamorarti dell’Atalanta, pensando al percorso di Antonio Percassi, che è passato dalle giovanili alla prima squadra fino a diventare presidente. È una vera sintesi di cosa significhi essere presidente, ma soprattutto tifoso. Ogni anno l’Atalanta sforna tantissimi talenti per il calcio europeo e mondiale. Sono orgoglioso di far parte di questa realtà, perché condivido molti principi, soprattutto quello della sostenibilità.”
Quali saranno gli obiettivi della nuova Atalanta?
“La prima cosa su cui ho puntato è l’identità, anche nella scelta di Sarri. Negli anni l’Atalanta è sempre stata una squadra che non dichiarava obiettivi, ma lavorava con umiltà, ottenendo risultati straordinari. Servono grande umiltà e tanto lavoro.”
Qual è la situazione legata a Ederson?
“Su Ederson siamo rimasti sorpresi. Lui è contento di rimanere e stiamo lavorando per il rinnovo.”
Per quale motivo è stata scelta la strada di Maurizio Sarri?
“Maurizio Sarri ha un’identità molto chiara e uno stile di gioco preciso e importante, basato su diversi fattori. È un allenatore che può darci molto.”
Su Koopmeiners e il mercato orobico

Cosa è successo nella vicenda Koopmeiners?
“Abbiamo parlato con il giocatore e con il club. Nulla di più.”
A che punto è il mercato dell’Atalanta?
“Siamo soddisfatti dell’acquisto di Gaetano. L’Atalanta deve essere sempre attenta alle opportunità che offre il mercato, ma per noi la priorità resta sempre il lavoro sul campo.”
Su Scamacca e De Ketelaere
“Pensiamo di avere una squadra forte e crediamo in tutti i nostri giocatori. La mia scelta è dettata anche da altri fattori, ma siamo arrivati con la convinzione che questa rosa abbia valori importanti.”
Quali difficoltà potrebbero emergere nella fase iniziale?
“Sicuramente ci sarà qualche adattamento, ma siamo altrettanto convinti che i giocatori possano acquisire una forte identità e una precisa idea di gioco.”
“L’U-23 è importante per noi”

Alajbegovic è vicino all’Atalanta?
“Si leggono tante cose, ma noi siamo concentrati sul campo.”
Come cambia il mercato dell’Atalanta con la situazione legata a Ederson?
“Come detto prima, stiamo trattando il rinnovo con Ederson. Dobbiamo portare avanti un percorso importante.”
Chi potrebbe essere il nuovo Palestra sulla fascia destra?
“Sulla destra abbiamo Bellanova e Zappacosta e siamo contenti di averli. Credo possano giocare anche in una difesa a quattro. Secondo me parlare del ‘nuovo Palestra’ è poco opportuno. C’è un gruppo di ragazzi disponibili e desiderosi di mettersi in gioco.”
Quanto può essere importante l’Under 23 dell’Atalanta, anche considerando il suo passato alla Juventus?
“Per noi l’Under 23 dell’Atalanta è molto importante perché permette di valorizzare tanti giovani. Abbiamo fatto investimenti significativi e credo che la strada intrapresa sia quella giusta, considerando anche la storia della Dea.”
“Sarri si è aggiornato”

State già cercando il nuovo “Kvara”?
“Prima bisogna capire bene quali risorse abbiamo già in casa. Noi pensiamo ai giocatori che abbiamo a disposizione, senza però chiudere la porta alle opportunità che arriveranno.”
Come si inserisce l’Atalanta nel contesto del Mondiale anche dal punto di vista del mercato?
“L’Atalanta deve osservare giocatori che militano in altri campionati e non soltanto quelli che saranno protagonisti al Mondiale. Dobbiamo continuare a svolgere un grande lavoro, investendo anche nel settore giovanile.”
Come ha ritrovato Maurizio Sarri dopo tanti anni?
“Sarri è una grande persona. È cambiato in meglio, anche considerando la situazione delicata vissuta alla Lazio, dove ha ottenuto risultati straordinari. L’ho trovato più aperto e aggiornato. Siamo orgogliosi di poter lavorare insieme.”
Quali sono le similitudini tra Napoli e Bergamo?
“Sono due società molto simili per filosofia e modo di lavorare. Sono contento di essere stato a Napoli, così come alla Juventus, al Carpi e ora qui. Ogni esperienza ti aiuta a crescere e a capire meglio chi sei.”
Cosa è successo nell’affare Palestra?
“Siamo sempre stati informati di tutto. Con tutte le parti coinvolte siamo stati corretti e siamo contenti che Palestra possa rappresentare l’Italia anche in Premier League.”