Brignone: “Alle Olimpiadi del 2030 sicuramente non ci sarò, voglio viaggiare e fare sport senza vincoli”

A L'Equipe: "Mi sto allenando abbastanza intensamente, il mio corpo ha recuperato massa muscolare, ma sono ancora lontana dall'essere in buone condizioni. Non so ancora se gareggerò la prossima stagione".

Brignone: “Alle Olimpiadi del 2030 sicuramente non ci sarò, voglio viaggiare e fare sport senza vincoli”

Italy's Federica Brignone reacts in the finish area after competing in on the podium of the women's super-G event during the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at the Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina d’Ampezzo on February 12, 2026. François-Xavier MARIT / AFP

A più di un anno dal grave infortunio alla gamba che subì Federica Brignone, la sciatrice si racconta a L’Equipe sul suo stato fisico dopo aver vinto due ori alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Brignone: “Sto recuperando massa muscolare, ma sono lontana dall’essere in buone condizioni”

Mi sto allenando abbastanza intensamente, ma continuo anche con le cure. Questa primavera è stata difficile: facevo ancora molta fatica a camminare. Ho iniziato la preparazione a metà maggio, ma non faccio assolutamente quello che facevo prima dell’infortunio. Posso andare in bicicletta, nuotare e allenarmi in palestra, ma non posso correre né appoggiare davvero il peso sulla gamba. Il mio corpo ha recuperato massa muscolare, va sempre meglio, ma sono ancora lontana dall’essere in buone condizioni“.

Brignone vorrebbe rimettere gli sci ai primi di agosto: “Non so ancora se potrò affrontare la prossima stagione. Ho già il biglietto per Ushuaia, dove a settembre tutta la squadra italiana sarà in ritiro. Ma se dovessi soffrire come nella stagione passata, non sarebbe sopportabile“.

Federica Brignone Luca Mercalli

La sciatrice: “Non ci sarò nel 2030 alle Olimpiadi sulle alpi”

Dopo le due medaglie conquistate alle Olimpiadi, c’era il rischio di poter stare peggio; ma la sciatrice non dubita: “Quando si scia ad alto livello, si rischia sempre di farsi male. Quindi non vedo dove fosse il problema. È lo stesso quando faccio downhill in mountain bike, una disciplina che adoro: anche lì mi assumo dei rischi. Alle Olimpiadi il mio infortunio aveva già quasi un anno e, in realtà, non avevo sciato per tutta la stagione: appena un mese e mezzo. Questa volta mi preparo come se dovessi disputare l’intera stagione. Ma non so se ne sarò capace“.

Riguardandosi indietro, dichiara che è stato folle aver gareggiato a Milano-Cortina: “Era già una follia essere al via dopo aver disputato solo poche gare di Coppa del Mondo e con appena qualche giorno di allenamento. Davvero, non so come abbia fatto. Le Olimpiadi nelle Alpi del 2030? Sono sicura che io non ci sarò, almeno non come atleta. Voglio fare altro, viaggiare soprattutto, e continuare a fare sport, ma senza vincoli“.