Lukaku rinasce col Belgio, Allegri ora vuole studiare come sarebbe averlo in campo accanto a Hojlund

Dato per partente, con un ingaggio pesantissimo e le valigie mezze fatte verso la Turchia, Romelu si è ripreso la scena al Mondiale e secondo il Corsport Allegri vuole capire cosa potrebbe dargli una coppia d'attacco tutta forza e centimetri.

Lukaku rinasce col Belgio, Allegri  ora vuole studiare come sarebbe averlo in campo accanto a Hojlund

Ps Vanvouver (Canada) 26/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Nuova Zelanda-Belgio / foto Psnewz/Image Sport nella foto: esultanza gol Romelu Lukaku

Il futuro di Lukaku al Napoli si riapre da dove sembrava chiuso. Come racconta il Corriere dello Sport, la rinascita del belga a questo Mondiale ha rimesso in discussione le certezze del mercato: Massimiliano Allegri vuole fermarsi a studiare cosa potrebbe accadere con Romelu schierato al fianco di Rasmus Hojlund. Un’idea che, fino a poche settimane fa, sembrava impensabile.

Da uomo in uscita a rinascita mondiale

Perché fino a poco fa Lukaku era, di fatto, un separato in casa. Reduce da un grave infortunio al retto femorale sinistro rimediato circa un anno fa, con un rientro complicato e le tensioni con l’ambiente, il centravanti era finito nella lista dei partenti: non a caso si era parlato di sirene turche da Fenerbahçe e Besiktas, con gli azzurri pronti a lasciarlo per 10 milioni, dentro un piano di svecchiamento che lo accostava all’addio insieme a Lobotka e Anguissa. Poi, però, è arrivato il Belgio: affamato e letale, Romelu è tornato decisivo, quel centravanti che entra e segna, con due gol a Seattle e l’assist di destro — il piede debole — per il poker in faccia agli Stati Uniti.

L’idea di Allegri: Lukaku e Hojlund insieme

Ed è qui che è scattata la riflessione di Allegri. Il tecnico, spiega il quotidiano, vuole “capire e studiare” cosa potrebbe dargli una coppia formata da Lukaku e Hojlund: due prime punte fisiche, di peso e di centimetri, un tandem tutto potenza che potrebbe cambiare i connotati all’attacco azzurro. Non è un caso, del resto, che il Napoli abbia appena riscattato il danese per 50 milioni, il secondo acquisto più caro della sua storia: il futuro del reparto passa da lui, ma la tentazione di affiancargli un bomber navigato e ritrovato è forte.

Il nodo ingaggio e il mercato lungo

Restano i paletti, però, e non sono piccoli. L’ingaggio di Lukaku “pesa un quintale” e il Napoli deve alleggerire il monte stipendi e la rosa: trattenere un altro over pagato profumatamente va contro la linea del club. Ma l’estate è lunga — anzi, lunghissima — e Romelu, dopo il Mondiale, è tornato un uomo mercato conteso. Per questo, prima di decidere, Allegri preferisce prendersi tempo e valutare con calma: meglio, come si dice, “ballarci su”. La rinascita del belga ha ricomposto un bivio che sembrava già superato: cessione per far cassa, o scommessa su una coppia d’attacco da far tremare le difese. La risposta, per ora, è rinviata.