Riquelme promette Haaland (smentito), Florentino Konaté: la pazza corsa alla presidenza del Real Madrid

Lo sfidante prova la "mossa Figo": si è impegnato a pagare le quote di tutti i soci se non mantiene la promessa. Il Manchester City già minaccia azioni legali

Riquelme promette Haaland (smentito), Florentino Konaté: la pazza corsa alla presidenza del Real Madrid

Real Madrid's President Florentino Perez delivers a speech duirng traditional year-end holiday gathering of journalists and other guests at the Santiago Bernabeu stadium in Madrid on December 15, 2025. (Photo by Thomas COEX / AFP)

Haaland o Konaté. Uno attacca l’altro difende, e per ruolo sono l’iperbole perfetta della campagna presidenziale del Real Madrid, a quattro giorni dalle elezioni.  Sono i grandi nomi che Enrique Riquelme e Florentino Pérez sbattono sul tavolo. Promesse, impegni. Per alcuni una sorta di millantato credito, visto che per esempio nel frattempo la super-agente di Haaland ha già smentito: “È tutto molto divertente, ma non è vero. Auguriamo il meglio a entrambi i candidati alle elezioni del Real Madrid”.

Riquelme dice di aver parlato anche con l’agente di Rodri, Pablo Barquero, e che il vincitore del Pallone d’Oro sarebbe disposto a trasferirsi al Bernabéu. Ha però riconosciuto che sarebbe necessario negoziare con il Manchester City. Su Haaland invece ha puntato pesante: in un documento autenticato, si è impegnato a pagare le quote associative di tutti i soci del club qualora una qualsiasi delle promesse fatte in campagna non venisse mantenuta. Auguri. Anche perché pure il Manchester City ora minaccia azioni legali:

Haaland come Figo

In realtà El Mundo, pur tra le smentite del diretto interessato, ricostruisce questa trattativa che viene da lontano. Il quotidiano spagnolo scrive che “l’ingaggio del norvegese era in cantiere da oltre cinque anni, dal 2021, con un primo approccio tra Riquelme e il giocatore quando quest’ultimo militava nel Borussia Dortmund. Tuttavia, l’affare non si concretizzò mai e l’attaccante si trasferì al Manchester City. Sabato scorso, senza consultare la sua agente Rafaela Pimienta, il candidato ha ripreso i contatti con l’entourage del norvegese e ha incontrato suo padre in un lussuoso hotel sul Miglio d’Oro di Marbella per una cena che si è protratta fino alle prime ore del mattino. Lì, l’imprenditore e il padre hanno firmato un pre-accordo di trasferimento, subordinato alla vittoria della candidatura di Riquelme”. Un impegno simile a quello che Florentino Pérez si assunse esattamente 26 anni fa per Figo, ricorda El Mundo. “Contro ogni previsione, Florentino Pérez vinse le elezioni del 16 luglio 2000, strappando al Barcellona il capitano e una delle sue stelle più brillanti. La strategia aveva funzionato. L’entusiasmo generato dal giocatore portoghese aveva sconfitto la dirigenza sportiva di Sanz. Ed è proprio questa la strategia che Riquelme sta utilizzando per cercare di realizzare una simile inversione di tendenza”.

Pérez promette Konaté

Invece Florentino Pérez ha parlato della sua campagna intervistato da As,  dopo aver parlato tantissimo nei giorni scorsi.“Mi conoscete già. Finché sarò presidente, i migliori giocatori del mondo giocheranno qui. E la prossima stagione rafforzeremo la squadra con giocatori di alto livello in ogni ruolo. Vi posso assicurare che se rimarrò presidente del Real Madrid, uno dei più grandi difensori al mondo, Konaté, giocherà per il Real Madrid a partire dalla prossima stagione. E non sarà l’unico difensore di alto livello ad arrivare se continuerò a guidare il Real Madrid”. Anche Mourinho è in quota Peréz.

E Nico Paz? Nico Paz è uno di quei grandi giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile e ora corteggiato da importanti club europei. Ha disputato una stagione fantastica con il Como in Italia e, come sapete, abbiamo l’opportunità di ingaggiarlo quest’anno. Prenderemo la decisione insieme all’allenatore e allo staff tecnico. Ne arriveranno altri. Questo è certo. Chiunque mi conosca sa che i grandi giocatori vogliono giocare per il Real Madrid, e anch’io. E sanno che io faccio in modo che ciò accada”.