Panatta: “Cobolli è entrato nel giro di chi può vincere il Roland Garros”
Sul CorSera: "L’ha giocata bene la sua prima finale, offre la certezza di valere il livello che ha saputo raggiungere. È il numero dieci e da dieci ha giocato".

Parigi 07/06/2026 - finale Roland Garros / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Flavio Cobolli
L’ex tennista Adriano Panatta commenta sul Corriere della Sera la prestazione di Flavio Cobolli nella finale del Roland Garros, persa contro Sacha Zverev in cinque set. Per il 24enne romano è stata la prima finale del torneo disputato a Parigi e da oggi sarà il numero dieci al mondo.
Cobolli in finale al Roland Garros: il commento di Panatta
Scrive Panatta:
L’ha giocata bene, Flavio Cobolli, questa sua prima finale. L’amarezza gli resterà dentro, il conto delle occasioni create e poi smarrite gli farà compagnia prima di addormentarsi, ma ha fatto quello che doveva, e forse è una magra consolazione, ma offre qualche certezza che di sicuro prima non c’era. Quella di valere il livello che ha saputo raggiungere, in campo e anche in classifica. È il numero dieci e da dieci ha giocato. E anche la sicurezza di potersi misurare alla pari con i più forti.

Dal prossimo anno il tennista romano sarà uno dei giocatori più insidiosi nel torneo, avendo dimostrato di poter arrivare fino alla fine. Panatta conclude:
Tocca a Flavio, ora, inseguire il trofeo. È entrato nel giro di quelli che possono vincerlo.