È un regolamento di conti tra Ibrahimovic e Allegri, il Napoli è rimasto in mezzo

Ne scrive anche Il Giornale. Una storia di dispetti e rancori che potrebbe finire in ogni modo. La situazione dovrebbe sbloccarsi a luglio. Il condizionale è d'obbligo

È un regolamento di conti tra Ibrahimovic e Allegri, il Napoli è rimasto in mezzo

AC Milan’s Italian new coach Massimiliano Allegri (R) speaks with AC Milan's Swedish senior advisor Zlatan Ibrahimovic, during a training session at The Milanello Sports Centre at Carnago, north-west of Milan on July 7, 2025. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)

Una storia che potrebbe finire in ogni modo

È una storia che c’entra poco col calcio ma anche con l’imprenditoria. Con il business. È una storia di dispetti quella tra Allegri e il Milan, o meglio tra Allegri e Ibrahimovic. Nicolò Schira sul Giornale lo definisce un regolamento di conti. Che potrebbe bloccare il trasferimento del tecnico – o meglio la sua firma sul contratto che lo legherà al Napoli – fino a luglio. È un terreno minato. Perché tutti credono che prima o poi la forza della ragionevolezza del denaro prevarrà. Ma nessuno si è posto l’altra domanda: e se non prevarrà la ragionevolezza? Se il Milan invece decidesse di voler pagare ad Allegri i 13 milioni lordi della stagione successiva e tenerlo bloccato? In quel caso Allegri avrebbe davanti a sé due strade: o rimanere fermo e incassare lo stipendio senza lavorare; oppure licenziarsi e rinunciare alla buonuscita. E sarebbe poi libero di firmare con il Napoli.

Il Napoli si dice tranquillo nonostante i rancori tra Allegri e Ibrahimovic

Ieri Il Mattino ha scritto del chiacchiericcio che accompagna questa vicenda. Con Zlatan che vorrebbe per dispetto tenere Allegri fermo un anno e Max che potrebbe portare il Milan in tribunale. Un regolamento di conti, appunto.

Cardinale Milan RedBird direttore sportivo congerton cogerton

Il club azzurro è tranquillo e fiducioso. Intanto però lo stallo prosegue. Siamo al 7 giugno. Sono qui due settimane che il livornese è stato esonerato. È vero che anche il Milan è senza allenatore. Il casting rossonero è diventato quasi una barzelletta. Il Milan sembra una società allo sbando e questo a nostro avviso non aiuta. È vero che gli americani di RedBird – molto attenti al denaro – non dovrebbero otto milioni lordi per una questione di principio ma nella vita non si sa mai. Di certo il Napoli ha imboccato la strada dell’incertezza e il destino non è nelle proprie mani.