Mondiali, Messico-Sudafrica rischia di iniziare in ritardo per proteste: trattative in corso tra autorità e attivisti

Lo riporta il Telegraph. Le proteste nei dintorni dello stadio sono già cominciate e le autorità hanno posizionato barriere di cemento. Ma desta preoccupazione la rete di trasporti per i tifosi.

Mondiali, Messico-Sudafrica rischia di iniziare in ritardo per proteste: trattative in corso tra autorità e attivisti

30518071. México, D.F.- La Secretaría de Seguridad Pública del Distrito Federal (SSP-DF) puso en marcha el protocolo “Estadio Seguro”, en las inmediaciones del Estadio Azteca donde se enfrentan los equipos América y Monterrey. NTIMEX/FOTO/JORGE GONZÁLEZ/JGN/CLJ/ (Photo by JORGE GONZÁLEZ / NOTIMEX / Notimex via AFP)

La partita inaugurale dei Mondiali tra Messico e Sudafrica rischia di essere ricordata più per le proteste, che per il calcio in sé. C’è stata, infatti, una minaccia di protesta per i 130mila desaparecidos nel Paese del continente americano e le pessime condizioni dei lavoratori. Il match potrebbe iniziare in ritardo.

Mondiali in Messico, al via le proteste per i desaparecidos e le condizioni di lavoro

Al momento, scrive il Telegraph, sono in corso delle trattative tra le autorità e gruppi di attivisti per evitare il ritardo nel calcio d’inizio; le proteste nei dintorni dello stadio sono già cominciate e le autorità hanno posizionato barriere di cemento per contenere i disordini. Ma la principale preoccupazione riguarda la rete di trasporti che porterebbe i tifosi allo stadio.

Gli attivisti affermano che circa 600 madri di persone scomparse parteciperanno a una marcia oggi, anche se le manifestazioni più grandi sono attese domani, giovedì 11 giugno, alle ore 13 locali (le 21 italiane, dunque al fischio d’inizio di Messico-Sudafrica).

Il Telegraph riporta le parole di Edith Olivares Ferreto, direttrice esecutiva di Amnesty International Messico:

Mentre decine di milioni di persone nel mondo si preparano a seguire quella che la Fifa definisce “la più grande cerimonia di apertura sulla Terra”, migliaia di donne coraggiose in Messico coglieranno quest’occasione per ricordare al mondo che i loro cari non sono ancora tornati a casa e che la loro ricerca continua. In Messico ci sono più persone scomparse di quante assisteranno alla partita inaugurale di questo Mondiale. È tempo che le autorità messicane ascoltino queste donne, che meritano verità e giustizia“.

La tensione è aumentata anche dopo che sono state abbattute alcune statue di plastica raffiguranti calciatori e su alcune di esse gli insegnanti avevano scritto: “Senza una soluzione, il pallone non rotolerà“.