Il Milan fantasma incontra Glasner ma sonda anche Jaissle e Pochettino

Glasner ha detto addio al Crystal Palace, ha scritto la solita lettera strappalacrime ai tifosi e in serata incontrerà il Milan. Ma i rossoneri sondano anche altre piste

Il Milan fantasma incontra Glasner ma sonda anche Jaissle e Pochettino

Db Lipsia 27/05/2026 - finale Conference League / Crystal Palace-Rayo Vallecano / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Oliver Glasner

Il Milan fantasma si muove nell’ombra. Se da un lato è concentrato sulla chiusura del rapporto con Massimiliano Allegri (prossimo allenatore del Napoli, sempre che si congedi dal club rossonero), dall’altro il Milan sta cercando di dar forma alla nuova direzione tecnica. Proprio su questo fronte questo 2 giugno potrebbe essere decisivo.

La lunga lettera d’addio di Glasner ai tifosi del Crystal Palace

Da oggi è ufficiale l’addio di Oliver Glasner al Crystal Palace. Club con cui ha vinto quest’anno la Conference League. Ad ufficializzare l’addio  è stato lo stesso tecnico austriaco con una lunga lettera indirizzata ai tifosi del club inglese:

“Sto scrivendo questa lettera la mattina dopo la serata più magnifica di tutte, a Lipsia, che molti di voi avranno apprezzato sia qui con noi che a casa. Spero che tutti voi abbiate ancora grandi sorrisi sui vostri volti come nel nostro caso. È difficile spiegare come mi sento a lasciare il Crystal Palace dopo gli ultimi due anni, ma devo dire che privilegio è stato lavorare per la squadra di calcio (…9)”.

E bla bla bla. Per me il club è stata una famiglia e tutte le banalità che conosciamo. La sviolinata ai tifosi. Vale la pane riportare il passaggio sui risultati.

Il calcio – e la gestione del calcio – torna sempre ai risultati. Senza risultati non rimani in nessun posto troppo a lungo”. Per poi aggiungere che non sono stati i risultati a renderlo orgoglioso ma l’amore del popolo eccetera eccetera.

Glasner Eintracht

Il Milan, a sorpresa, non ha fretta di scegliere il suo nuovo allenatore

Una volta detto addio al Palace, Glasner incontrerà il Milan. Come raccolto da Fabrizio Romano, infatti, in serata  il tecnico si incontrerà con i dirigenti del club rossonero, ma né in Italia e né in Austria.

Il Milan, però, non ha fretta di chiudere per il nuovo allenatore, visto che vuole ridurre al minimo le possibilità di steccare ancora una volta.

Glasner è una richiesta di Ralf Rangnick ora ct dell’Austria che dovrebbe diventare il nuovo direttore tecnico dei rossoneri.

Ma non è l’unico come sul taccuino di Ibrahimovic e Cardinale.

Secondo quanto raccolto dalla Gazzetta dello Sport, il Milan è pronto ad incontrare anche altri allenatori: da Matthias Jaissle a Mauricio Pochettino. Con il primo è in programma una riunione nel fine settimana, anche se l’Al-Ahli non vorrebbe divorziare con il suo attuale allenatore. Se il Milan dovesse spingere per Jaissle, di fatto, dovrebbe pagare al club saudita un indenizzo tra i 6 ed i 7 milioni di euro.

Mentre Pochettino (ora ct della Nazionale statunitense), potrebbe diventare un nome caldo se il Milan non dovesse trovare l’accordo con Rabgnick. L’ex Tottenham sta pensando solamente al Mondiale, ma il suo agente già si starebbe muovendo da tempo per trovare una nuova destinazione per il suo assistito.