Donnarumma: “Dopo il mancato accesso al Mondiale sono rimasto due o tre giorni senza allenarmi”
In conferenza stampa: "Una batosta durissima. Guardiola ct? La sua scelta era quella di fermarsi. Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale"
Db Zenica 31/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Bosnia Erzegovina-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Gianluigi Donnarumma
“La mancata qualificazione al Mondiale è stata una batosta. Portarci dietro questa delusione potrà farci bene in futuro: bisogna ripartire da questa sofferenza e lo faremo alla grande. Dopo il mancato accesso al torneo sono rimasto due o tre giorni senza allenarmi, perché è stata una botta durissima. Dopo l’ultimo rigore mi è crollato tutto addosso, una delusione enorme, ancora più pesante rispetto alle altre volte. Credo che si fosse creato qualcosa di speciale grazie a mister Gattuso, al presidente e a Gigi”
Sulle amichevoli:
“Da capitano ho sentito il dovere di telefonare al mister e comunicare la mia disponibilità, poi è stato lui a scegliere. Tengo a sottolineare che tutti i miei compagni sarebbero venuti volentieri, perché hanno grande voglia di ripartire e riportare l’Italia dove merita”.
Su Guardiola ct
“Sono qui per dare una mano e far capire quanto la maglia azzurra sia fondamentale. Cerco di portare esperienza pur essendo ancora giovane. Questi ragazzi hanno un grande futuro e possono darci un grande contributo: al primo allenamento mi hanno colpito sotto ogni aspetto. Ho conosciuto anche il mister, una persona dai grandi valori.
Con Guardiola mi sono trovato bene, ha fatto la storia al City e speravo potesse restare. Però la sua scelta era quella di fermarsi. Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale: le decisioni non spettano a me, ma al nuovo presidente”.