De Bruyne esalta Lukaku: “La cosa più importante ora è giocare, segnerà sempre”

Dopo Croazia-Belgio 0-2, Kevin De Bruyne ha speso parole importanti per il compagno Romelu Lukaku, tornato in gol.

De Bruyne esalta Lukaku: “La cosa più importante ora è giocare, segnerà sempre”

Mg Verona 28/02/2026 - campionato di calcio serie A / Hellas Verona-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Romelu Lukaku

Le immagini della serata di Zagabria dicono Belgio batte Croazia 2-0 e Lukaku di nuovo in gol. Ma il vero messaggio, per chi guarda da Napoli, sono le parole di Kevin De Bruyne a fine partita. Il compagno di nazionale (e di squadra in azzurro) ha scelto di mettersi davanti a Big Rom e proteggerlo, in un momento in cui attorno all’attaccante si discute di tutto: rendimento, condizione, futuro.

L’endorsement di De Bruyne

Riportato da HLN, De Bruyne è andato dritto al punto sul compagno:

“La cosa più importante per Romelu ora è giocare. Avrà sempre le sue qualità e segnerà sempre. Deve migliorare la sua condizione fisica, lo sa anche lui. E allora sarà sempre pericoloso”.

Tre concetti, nessuno casuale. Primo: deve giocare, perché è dal ritmo partita che passa tutto. Secondo: le qualità non si discutono — “segnerà sempre”. Terzo, l’unica vera incognita: la condizione fisica, ammessa con franchezza (“lo sa anche lui”). Non un’assoluzione di comodo, ma una diagnosi: il problema non è il giocatore, è la forma. Ed è la stessa lettura che De Bruyne dà del Belgio in costruzione verso il Mondiale.

Il quadro della squadra, secondo De Bruyne

Sul cammino dei Diavoli Rossi, De Bruyne ha invitato alla calma:

La partita è stata piuttosto combattuta, abbiamo provato alcune cose, non tanto da utilizzare per l’intero Mondiale ma solo per fare pratica. Siamo stati compatti e non abbiamo concesso molto. C’è ancora margine di miglioramento qua e là, ma ci alleniamo solo da pochi giorni: è già un segnale positivo. Manteniamo la calma, perché molte cose possono ancora cambiare e in un torneo possono sempre esserci momenti difficili”.

Una nota di equilibrio che vale anche per Lukaku: niente proclami, lavoro e pazienza.

Perché queste parole pesano sul Napoli

L’endorsement di De Bruyne arriva mentre in azzurro la posizione di Lukaku è tutt’altro che chiara: il Napoli valuta Lucca e Lukaku in uscita, con l’idea Vlahovic per l’attacco. Una distanza che stride con quanto ribadito dallo stesso belga, secondo cui il suo amore per il Napoli non cambia e non ha mai chiesto di andare via. Sullo sfondo restano le polemiche sull’ultima stagione, quando Pedullà ha attaccato l’operazione voluta da Conte sostenendo che “Stellini avrebbe dovuto chiedere scusa per Lukaku”. Vale la pena ricordare, peraltro, che il rapporto tra i due fuoriclasse belgi non è sempre stato lineare: anche per questo le parole di oggi di De Bruyne suonano come una scelta di campo.