Conte e Maldini erano la promessa elettorale di Safi al Fenerbahçe. Ma Safi ha perso

Il nuovo presidente è Aziz Yıldırım. Safi aveva costruito la corsa alla presidenza promettendo colpi come Calhanoglu e Guirassy.

Conte e Maldini erano la promessa elettorale di Safi al Fenerbahçe. Ma Safi ha perso

Ni Napoli 24/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Udinese / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Conte

C’è un modo molto turco di fare campagna elettorale nel calcio: promettere stelle. Al Fenerbahçe, il candidato Hakan Safi ci aveva provato mettendo nel programma due nomi pesantissimi, Antonio Conte in panchina e Paolo Maldini come consulente e una sfilza di colpi di mercato. Le urne hanno parlato: ha vinto l’altro.

Conte al Fenerbahçe, la promessa di Safi

Lo avevamo raccontato: secondo Sabah, Conte era il cuore del programma elettorale di Safi, con un accordo di massima che sarebbe scattato solo in caso di vittoria alle elezioni. Accanto a lui, Maldini: la Turchia parlava da settimane di un’accoppiata Conte-Maldini, con i milioni del Fenerbahçe a corteggiare l’ex capitano del Milan. Tutto, però, era appeso a un “se”: se Safi avesse vinto.

E poi i giocatori: Safi aveva sbandierato accordi per Hakan Calhanoglu dall’Inter e Serhou Guirassy dal Borussia Dortmund, oltre a Vedat Muriqi. Tutto, però, era appeso a un “se”: se Safi avesse vinto.

Ma Safi ha perso (e Maldini aveva già rotto)

Non è andata così. Nell’assemblea straordinaria di Kadıköy ha vinto Aziz Yıldırım, che torna alla presidenza otto anni dopo con numeri schiaccianti: 17.245 voti contro i 9.927 di Safi. E c’è di più: il castello era già crollato prima del voto. Nei giorni della campagna Maldini aveva avuto un acceso confronto con Safi durante un’assemblea allo stadio — immagini diventate virali — e aveva interrotto la collaborazione, infastidito da alcune uscite pubbliche del candidato. Promessa doppia, fallimento doppio: niente Safi presidente, niente Maldini dirigente, e dunque niente Conte al Fenerbahçe.