Cambia il vento in porta: Meret può tornare numero uno, Milinkovic-Savic in bilico e può partire
Secondo il Corsport con Allegri la fotografia del reparto più chiacchierato cambia di nuovo e sullo sfondo il mercato, con Kovar obiettivo concreto e Vicario da seguire.

Alex Meret plays during the match between Atalanta BC and SSC Napoli in Serie A at New Balance Arena in Bergamo, Italy, on February 22, 2026. (Photo by Alessio Morgese/NurPhoto) (Photo by Alessio Morgese / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Sta cambiando il vento tra i pali, e può spostare di nuovo le gerarchie. Secondo il Corriere dello Sport, nel reparto portieri del Napoli Alex Meret può tornare ad avanzare, mentre Vanja Milinkovic-Savic è ora in bilico e può partire. È la nuova fotografia di un settore che ha fatto discutere per tutto il secondo anno di Conte.
Meret risale, Milinkovic-Savic in bilico
Riavvolgendo il nastro: l’estate scorsa, con l’arrivo di VMS, regnava l’incertezza sul futuro titolare. Poi il campo e il tempo hanno parlato — trentotto presenze per l’ex Torino, appena dodici per il portiere dei due scudetti, però fermo diversi mesi per la frattura del secondo metatarso del piede destro. Con Allegri, però, tutto può tornare in discussione, a partire proprio dalla scelta del numero uno. E la sensazione, raccontata da settimane, è che il nuovo tecnico preferisca Meret. Non a caso, scrive il Corsport, Meret c’è: uno dei veterani del gruppo, al Napoli dal 2018, ha il contratto in scadenza tra un anno eppure non si muove. Resterà, e per un eventuale prolungamento si vedrà più avanti.

Il mercato: Kovar obiettivo, Vicario sullo sfondo
Il punto è che il mercato può intromettersi nelle valutazioni. L’obiettivo concreto, ricorda il quotidiano, è Matej Kovar del Psv, il portiere del 6-2 rifilato agli azzurri in Champions; più defilata, ma tutta da seguire, la situazione di Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham. Insomma, dopo un’annata da due primi portieri che doveva chiarire le gerarchie e invece le ha lasciate aperte, l’estate che arriva non risparmierà nessun reparto, nemmeno la porta. Con un possibile esito quasi paradossale: il Milinkovic-Savic per cui c’erano estimatori che pareva il presente, ora a rischio addio; e quel Meret a lungo messo in discussione che, con Allegri, può riprendersi la porta.