Allegri al Napoli, la benedizione di Lavezzi: “Farà bene, è un vincente. La pallonata? Cose di campo”
Il Pochi intervistato da Nicolò Schira su Tuttosport parla di Kavra: "Dribbling simili ai miei? Non mi piacciono i paragoni. In comune abbiamo però lo stesso percorso tra Napoli e Parigi"

Db Milano 12/04/2023 - Champions League / Milan-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ezequiel Lavezzi
L’arrivo di Allegri al Napoli incassa l’endorsement di uno che il Maradona lo ha fatto innamorare: Ezequiel Lavezzi. Il Pocho, stella della serata “Live The Dream” a Frosinone, ne ha parlato in un’intervista a Nicolò Schira su Tuttosport, ritrovando per l’occasione un suo vecchio rivale dei tempi di Cagliari — proprio Massimiliano Allegri — e archiviando con eleganza il più famoso degli screzi.
Le parole di Lavezzi su Allegri (e quella pallonata)
Sul nuovo allenatore azzurro, Lavezzi non ha dubbi: “Allegri è un grandissimo allenatore. Sono convinto che farà bene al Napoli. Max è un vincente e sa come arrivare al successo”.
Poi il ricordo che tutti aspettavano, la pallonata che il Pocho tirò ad Allegri in un Napoli-Cagliari: “Cose di campo quando c’è tensione, ma finì subito lì. Tra noi c’è sempre stato rispetto”. Un modo per chiudere il cerchio: l’ex avversario diventa, oggi, l’uomo a cui Lavezzi affida il futuro della sua squadra del cuore — quella stessa squadra che ora punta su Max dopo la svolta “dolce” e aziendalista di De Laurentiis.
Il giudizio del Pocho sulla stagione del Napoli
Prima di parlare di Allegri, Lavezzi ha promosso anche l’annata azzurra: “Il Napoli ha aperto ed è ancora dentro un ciclo vincente. Hanno conquistato il campionato meritatamente l’anno scorso e in questa stagione sono finiti secondi nonostante i tanti infortuni, vincendo comunque la Supercoppa. Il club negli ultimi anni è cresciuto davvero tanto”.
Un’analisi lucida, che tiene conto del contesto: una stagione da secondo posto segnata dalle assenze, esattamente il terreno su cui Allegri dovrà lavorare, lui che con gli infortuni ha un rapporto complicato.

Kvaratskhelia, Almada e i gioiellini Vergara e Alisson Santos
Il Pocho si è poi tolto qualche sfizio da intenditore. Il giocatore che ama vedere oggi è uno che a Napoli ha lasciato il segno: “Mi piace tanto Kvaratskhelia. Dribbling simili ai miei? Non mi piacciono i paragoni. In comune abbiamo però lo stesso percorso tra Napoli e Parigi” — il georgiano che il Napoli, a 70 milioni, secondo noi ha praticamente regalato.
Sul talento argentino da consigliare alla Serie A, Lavezzi indica Thiago Almada: “Ha colpi straordinari”. E sui gioiellini di casa, Antonio Vergara e Alisson Santos, accostati alle sue movenze, il Pocho apre il cuore: “Stanno crescendo bene. Sono due ragazzi forti e di qualità. Possono diventare dei grandi giocatori”. Due nomi che conosciamo bene, da quando Conte li lanciò nel tridente giovane con Hojlund e da quando Vergara trascinò il Napoli nella notte delle seconde linee.