Sarri non è convinto di Napoli, troppe pretese e pochi soldi per il mercato
Per il Corsera da ieri le certezze di Sarri hanno iniziato a vacillare. E poi a Napoli avrebbe due fantasmi: Conte e il Napoli dei 91 punti. Occhio al terzo incomodo Italiano

Dc Roma 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Atalanta / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
Maurizio Sarri fa il prezioso. Inebriato anche lui da un incomprensibile e immotivato corteggiamento congiunto da parte di Atalanta e Napoli, ora alza il tiro. Giustamente. Ha preso atto della realtà. E la realtà è che incredibilmente Atalanta e Napoli si sono ritrovati a inseguirlo, come se stessimo parlando di Guardiola. I misteri del football. Fatto sta che, come scrive il Corriere della Sera oggi, Sarri non è più convinto di venire a Napoli. Dovrebbe confrontarsi col Napoli di Conte (che è arrivato primo e forse secondo) e col suo vecchio Napoli di cui tanti napoletani sono ancora innamorati (evitiamo qualsiasi forma di commento).
Sarri ci sta pensando persino troppo, De Laurentiis indispettito
Ma a 67 anni, il Comandante ci sta pensando. Pure troppo. De Laurentiis è indispettito dal suo nicchiare. Allo stesso tempo Manna va a cena con Allegri. E sullo sfondo resta Italiano il terzo incomodo che stavolta potrebbe centrare l’obiettivo.

Scrive il Corriere della Sera con Monica Colombo e Monica Scozzafava che
“Ieri le certezze del Comandante hanno iniziato a vacillare. Il Maestro ha infatti due proposte sul tavolo: la prima, di Aurelio, ha i contorni del romanticismo e dell’ambizione più spinta. Va da sé che il dispendio energetico a livello nervoso sarebbe notevole e la voce in capitolo in tema di mercato ridotta. Ecco perché è tentato di optare per il lido sereno di Bergamo”.
A Bergamo ritroverebbe Giuntoli. La piazza è più tranquilla. E non c’è il fantasma di Conte.