Psicodramma derby, gli ultrà romanisti di lunedì non andranno allo stadio

Surreale comunicato della Roma sulla tutela dei diritti dei tifosi. Più centrato il presidente della Regione Lazio: "La Lega Serie A ha fatto un disastro"

Psicodramma derby, gli ultrà romanisti di lunedì non andranno allo stadio

Dc Roma 30/11/2025 - campionato di calcio serie A / Roma-Napoli / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Roma

Spqr, ovvero sono pazzi questi romani. Lo spostamento del derby a lunedì – a meno di un clamoroso ribaltone del Tar – sta provocando uno psicodramma a Roma. Non si capisce perché per i romanisti sia fondamentale giocare di domenica. O meglio, lo capiamo: così la Lazio ha un giorno in meno per riposare in vista del match. Sarri ha anche detto che se si dovesse giocare di domenica, lui non si presenterebbe. Ma siamo di fronte a un comportamento palesemente antisportivo. Che i romanisti stanno cercando di occultare con altro, con una none meglio precisata mancanza di rispetto per i tifosi.

Repubblica informa che i gruppi organizzati hanno fatto sapere che lunedì non entreranno allo stadio (perché? Boh).

“La prefettura ha deciso? Noi pure”, scrivono gli ultrà romanisti. “Non faremo i burattini di nessuno, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde ed evitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi. Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori”.

Sarri Conte Mezzogiorno di Champions

Il comunicato della Roma sul derby per dire cosa? Boh

La follia dilaga. Al punto che oggi la Roma ha emesso un farneticante comunicato. Ve lo riportiamo:

L’As Roma – pur nel doveroso rispetto delle decisioni che verranno prese dalle Istituzioni competenti e preposte per legge – comprende pienamente il legittimo disappunto espresso dai propri tifosi in queste ore. Sappiamo bene quanto sacrificio, passione e organizzazione personale comporti seguire la squadra per gli abbonati, ma anche e soprattutto per chi vive lo Stadio come momento integrante della propria vita. Per questo motivo il Club sta lavorando incessantemente in ogni sede opportuna, affinché la gara possa essere disputata domenica, nella convinzione che debbano essere tutelati i diritti di ogni cittadino, tifoso e abbonato giallorosso.

La Roma ha sempre riconosciuto nel proprio pubblico un patrimonio unico di appartenenza, responsabilità ed amore per questi colori. È proprio nei momenti più complessi e difficili che il senso di appartenenza, che da sempre lega squadra e tifosi, assume un valore ancora più profondo.

Qualunque sarà la decisione finale, il Club continuerà a difendere strenuamente la passione dei propri sostenitori, con rispetto e determinazione, certo della maturità e dell’attaccamento che il popolo romanista ha sempre dimostrato e che è e sarà sempre motivo di orgoglio unico per tutta l’AS Roma.

Gasperini Roma

Molto più sensato il presidente della Regione Lazio che attacca la Lega Serie A

Molto più sensata la linea del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che se la prende con gli unici responsabili, ossia la Lega Serie A (qui definiti incompetenti da Massimo Paolucci).

“La Lega calcio ha fatto un disastro: il derby nella giornata della finale degli Internazionali è un errore grave. E tentare di correggerlo anticipandolo alle 12, facendo coincidere l’uscita dei tifosi dallo stadio con quelli che vanno a vedere il tennis può innescare micce. Fidiamoci di chi gestisce la sicurezza”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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