Simonelli: “Abbiamo proposto a Piantedosi di giocare domenica a mezzogiorno, sennò andiamo al Tar”

All'assemblea di lega: "La Prefettura avrà avuto altri elementi per scegliere così che noi non conosciamo, noi abbiamo scritto direttamente a Piantedosi"

Simonelli: “Abbiamo proposto a Piantedosi di giocare domenica a mezzogiorno, sennò andiamo al Tar”

Db Riad (Arabia Saudita) 06/01/2025 - finale Supercoppa Italiana / Inter-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Ezio Simonelli-Giuseppe Marotta

Il derby di Roma si gioca domenica. Anzi no, lunedì sera. Forse domenica a mezzogiorno. Tutto nasce da un cortocircuito dovuto alla finale degli Internazionali d’Italia, che potrebbe avere come protagonista Jannik Sinner. Due eventi nella stessa città (in realtà a distanza di meno di un km), nello stesso giorno, con evidenti problemi di ordine pubblico. Lunedì sera l’amministratore delegato della Lega, De Siervo, ha annunciato il derby per domenica alle 12:30. La Lega ufficializza. Poi arriva il contrordine: il Comitato per l’ordine e la sicurezza impone lo slittamento a lunedì alle 20.45.

La Lega allora cerca il compromesso: derby alle 12 (anticipato di mezz’ora), finale di tennis posticipata alle 17:30. Tre ore e mezza di distanza tra i due eventi, abbastanza – sulla carta – per evitare sovrapposizioni. Il nodo è anche calcistico. Roma-Lazio non è una partita qualsiasi: incide sulla qualificazione alla prossima Champions League. E trascina con sé un effetto domino su altre quattro gare: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. Questo perché le gare devono essere giocate in contemporanea per le squadre che competono per gli stessi obiettivi. Nel frattempo la Lega arriva a minacciare il ricorso al Tar pur di evitare il rinvio al lunedì, segno di uno scontro ormai aperto con le autorità.

Simonelli: “Il prefetto ha deciso, ho scritto direttamente a Piantedosi”

Questo un estratto delle parole di Simonelli in assemblea di Lega, tenutasi quest’oggi:

“Il Prefetto di Roma ha deciso che il derby di Roma si giocherà lunedì alle 20.45. Prendiamo atto della decisione, anche se non la condividiamo: abbiamo avanzato una proposta, scrivendo direttamente al ministro Piantedosi, dando la disponibilità di anticipare tutte le partite alle 12 di domenica. Forse non è stato tenuto conto del fatto che il rinvio del derby di Roma coinvolgesse anche le altre quattro partite rilevanti per la corsa Champions, e quindi un disagio per circa 300.000 tifosi e per altre quattro città. Alla luce di questo, dando noi disponibilità ad anticipare di mezz’ora, e mi auguro che la stessa disponibilità la dia la Federtennis nel posticipare, mi auguro si risolva. Ricordo che noi non abbiamo potuto fissare questa partita di sera, alla luce di una decisione legata agli scontri dell’ultimo derby, e voglio dare anche un attestato di stima alle forze dell’ordine: per questo avevamo organizzato la partita alle 12.30. Riteniamo e ritenevamo che fosse un orario più che adeguato per consentire afflusso e deflusso dei tifosi.

“Non si poteva prevedere la Lazio in finale di Coppa Italia”

Sì, è vero che c’è il doppio, ma parliamoci chiaro: il grande pubblico ci sarà per la finale del singolo maschile, soprattutto se, come ci auguriamo, ci sarà Sinner, quindi alle 17. La Prefettura, nel prendere questa decisione, avrà magari avuto degli elementi che noi non conosciamo e quindi voglio dare credito al fatto che, se hanno detto che il tempo era poco, ci fossero motivi a noi ignoti. Abbiamo cercato di anticipare, e vi assicuro che programmare mezz’ora prima una partita di calcio non è una cosa usuale: significa chiedere alle squadre un sacrificio in termini di preparazione. Abbiamo fatto il massimo di quello che si poteva fare.

Meraviglioso il passaggio sulle responsabilità della Lega:

“Si poteva pensare a questa sovrapposizione, ma allora mancavano elementi come la contemporaneità di cinque gare e la finale di Coppa Italia della Lazio. Di certo non capiterà più”. 

Noi ci auguriamo, proprio perché questa proposta è in scia alle dichiarazioni di Piantedosi, di ricevere una risposta entro sera. È chiaro che, se non dovesse avvenire, dovremmo presentare un ricorso al Tar come avevamo annunciato”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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