Napoli, i nomi in pole position sono Allegri e Italiano (Sky Sport 24)
De Laurentiis vuole decidere in tempi brevi, non vuole ripetere l'errore che portò a Rudi Garcia e alla stagione dei tre allenatori

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano
Aggiornamento per la panchina del Napoli. In pole position ci sono Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano.
Massimo Ugolini in collegamento per Sky Sport 24.
Parla del futuro della panchina del Napoli.
L’eredità di Conte sarà un’eredità pesante
“Il Napoli ripartirà sicuramente senza Antonio Conte. De Laurentiis oggi a Napoli ha dato vita a un vertice con il ds Giovanni Manna e con l’ad Andrea Chiavelli per tratteggiare il profilo del prossimo allenatore. Che raccoglierà l’eredità pesante di Antonio Conte considerando quello che ha fatto in due anni: scudetto, Supercoppa italiana, due qualificazioni Champions. È ovvio che le parole di De Laurentiis nella conferenza di ieri – “aspettiamo le partite delle 20.45 per farci un’idea generale” – di fatto facevano intendere che Massimiliano Allegri sarebbe potuto essere un candidato. Poi le notizie da casa Milan sull’azzeramento dei vertici, quindi probabilmente anche l’esonero di Max Allegri, aprono questa candidatura in maniera forte, sensibile, su Napoli. È un profilo che il Napoli ha già sondato nelle precedenti stagioni. Però dobbiamo tenere in grande considerazione anche quello di Vincenzo Italiano. Sono questi i due nomi in pole position.
Allegri o Italiano, De Laurentiis vuole decidere in tempi brevi
Teniamo ancora Grosso sullo fondo. Ovviamente la decisione la prenderà solo ed esclusivamente Aurelio De Laurentiis che ha l’opportunità di tirare fuori un jolly dalla tasca ma è ovvio che qui a Napoli si aspettano le prossime ore per capire chi raccoglierà l’eredità di Antonio Conte. E soprattutto in tempi brevi perché De Laurentiis non intende replicare quanto accadde dopo la partenza di Luciano Spalletti e l’arrivo di Garcia: una stagione disastrosa dal punto di vista sportivo con il cambio di tre allenatori”.