Mourinho al Real Madrid innanzitutto dovrà preoccuparsi di trovare un leader in squadra
Da As. "In base all’anzianità, dopo Carvajal la fascia di capitano dovrebbe passare a Valverde, Vinicius, Courtois, Militao e Mendy. Ma la stagione ha indebolito la posizione di molti di loro". Dopo Modric, Nacho e Kroos il vuoto

Cm Torino 21/01/2026 - Champions League / Juventus-Benfica / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Jose' Mourinho
Mourinho tornerà al Real. Il vero problema però, come abbiamo già detto, è che a Madrid due anni senza vincere tutto vengono vissuti come una catastrofe morale. Una follia quasi unica nel calcio europeo. L’ambiente si è trasformato in una centrifuga tossica che ha divorato prima Ancelotti, poi Xabi Alonso e infine perfino Arbeloa, l’uomo scelto internamente per ricompattare lo spogliatoio e ridare “madridismo” a un gruppo che sembrava aver perso qualsiasi gerarchia emotiva.
Ma proprio Arbeloa è diventato il simbolo della deriva. L’ex difensore, storicamente uomo di Mourinho e interprete integralista dell’identità blanca, ha trasformato il finale di stagione in una guerra continua contro fughe di notizie, tradimenti interni e comportamenti giudicati anti-madridisti. E intanto il Bernabéu è diventato un tribunale permanente. Ogni partita un processo, ogni pareggio una crisi. Ed è qui che emerge il tema più serio: la leadership. Perché negli ultimi anni il Real ha perso progressivamente tutte le sue figure guida. Prima Sergio Ramos, poi Benzema, poi Kroos, Nacho e infine Modric. Ora anche Carvajal. Proprio in quest’ottica assumere Mourinho potrebbe essere salvifico per Perez?
Mourinho al Real dovrà innanzitutto pensare a trovare un leader (As)
Diario As dice che il Real Madrid sta già vivendo la prossima stagione ancora prima che quella attuale sia realmente terminata. Secondo il quotidiano spagnolo, Mourinho completerà prima la stagione al Benfica, approfittando anche della clausola da tre milioni valida fino al 26 maggio che gli consentirebbe di liberarsi dal club portoghese. Ma il vero problema non sarebbe economico: il tecnico ritroverebbe infatti un Real Madrid attraversato da profonde fratture interne.
Diario As racconta infatti di uno spogliatoio ormai logorato da tensioni continue, ego fuori controllo e conflitti personali. L’ultimo episodio sarebbe arrivato dopo la partita contro l’Oviedo, quando Mbappé, oltre a lanciare una frecciata all’allenatore, avrebbe indirettamente criticato anche i compagni dichiarando: “Preferisco parlare qui. Molti non lo fanno, e devo guardare la stampa per sapere cosa pensano”.
Il giornale spagnolo ricostruisce una stagione del Real Madrid segnata da continui attriti: dalla rissa tra Tchouameni e Valverde fino alle indiscrezioni sugli scontri con Rüdiger, passando per il malcontento crescente di Vinicius e lo sfogo finale di Mbappé. Mourinho avrebbe dunque innanzitutto il compito di ricostruire l’unità interna. Il quotidiano insiste molto sul fatto che il Real stia vivendo un momento delicatissimo di transizione generazionale. Con l’addio di Luka Modric è scomparso l’ultimo simbolo dell’epoca mourinhana, mentre la probabile partenza di Carvajal lascerebbe il club praticamente senza più leader appartenenti al ciclo delle quattro Champions League vinte in cinque anni. Anche Kroos e Nacho hanno salutato negli ultimi tempi, lasciando un vuoto carismatico che né Vinicius né Valverde sarebbero ancora riusciti a colmare davvero.

As: “Mourinho dovrà decidere se fidarsi o meno di Courtois”
Si legge così:
“In base all’anzianità, dopo Carvajal la fascia di capitano dovrebbe passare a Valverde, Vinicius, Courtois, Militao e Mendy. Ma la stagione ha indebolito la posizione di molti di loro. Valverde è uscito ridimensionato dai contrasti interni con Tchouameni, Vinicius deve ancora riconquistare la piena fiducia del Bernabéu, mentre Mourinho dovrà decidere se affidarsi o meno a Courtois come capitano, considerando le sue vecchie idee sui portieri leader. Inoltre Militao e Mendy convivono con continui problemi fisici. Il nuovo tecnico dovrà dunque individuare nuove figure di riferimento. Un altro nodo centrale sarà la convivenza tra Vinicius e Mbappé. Negli ultimi due anni Ancelotti, Xabi Alonso e Arbeloa hanno cercato di trovare un equilibrio tra due stelle che occupano la stessa zona del campo e pretendono entrambe centralità assoluta”
Tra l’altro il Real Madrid ha vissuto l’estate più costosa e movimentata degli ultimi sei anni senza però ottenere i risultati sperati. Carreras, Huijsen e Mastantuono avrebbero avuto un netto calo di rendimento, mentre Trent Alexander-Arnold avrebbe mostrato limiti difensivi importanti oltre ai continui problemi fisici. Ed è proprio per questo che Mourinho, se davvero tornerà, dovrà intervenire non soltanto tatticamente, ma soprattutto psicologicamente.