Maresca al Napoli ha chances ma in testa ha solo il Manchester City. Rischia di restare col cerino in mano
Schira sul suo canale YouTube fa il punto sulle panchine italiane: Palladino lascerà l'Atalanta al 90%, l'Atalanta sonda Sarri e anche Pioli e Thiago Motta. Su Enzo Maresca: chances reali al Napoli e al Milan, ma ad oggi pensa solo al City come successore di Guardiola.

(FILES) Chelsea's Italian coach Enzo Maresca gestures ahead of the FIFA Club World Cup 2025 final football match between England's Chelsea and France's Paris Saint-Germain at the MetLife Stadium in East Rutherford, New Jersey on July 13, 2025. Enzo Maresca has left his role as Chelsea head coach after 18 months in charge, the Premier League club announced on January 1, 2026. (Photo by JUAN MABROMATA / AFP)
Maresca al Napoli è un’ipotesi che continua a circolare nel toto-allenatori italiano, ma il punto fatto da Nicolò Schira sul proprio canale YouTube ridimensiona molto le probabilità reali. Secondo il giornalista di mercato, l’ex tecnico del Chelsea ha sì delle chances in Italia — soprattutto al Napoli — ma la sua testa è completamente altrove. Il piano A si chiama Manchester City. E il rischio di restare col cerino in mano è concreto.
Il quadro generale tracciato da Schira è ampio e tocca diverse panchine italiane.
Palladino lascerà l’Atalanta, Sarri tra le opzioni per Bergamo
L’altro fronte importante aperto da Schira è quello dell’Atalanta. Il giornalista è netto: Raffaele Palladino lascerà la Dea al 90%. Il club ha già iniziato il casting per il prossimo tecnico, e i nomi che sondano sono pesanti: Maurizio Sarri stesso (se non andasse al Napoli), Stefano Pioli e persino Thiago Motta.

Si forma così una rete di domino che vale la pena seguire: se Sarri va al Napoli, l’Atalanta vira su un altro nome. Se Sarri resta alla Lazio, il discorso Bergamo prende corpo. E se Sarri va davvero via dalla Lazio, allora — paradosso — proprio Palladino potrebbe essere il sostituto a Roma sponda biancoceleste.
“Palladino al 90% lascerà l’Atalanta ed è già cominciato il casting per il nuovo allenatore. Intriga Sarri ed occhio anche al Milan ma soprattutto al Napoli se non dovesse restare. Sondaggi dell’Atalanta anche per Thiago Motta e Stefano Pioli. Mentre Palladino potrebbe andare proprio alla Lazio se Sarri andasse via”.
Maresca: il piano A è il City, le altre offerte vengono tutte respinte
Schira è netto su Maresca. L’allenatore italiano ha rifiutato la Fiorentina, ha detto no al Fenerbahce, ha rifiutato anche un club spagnolo. Non perché disprezzi quei club, ma perché si è promesso al City come sostituto di Pep Guardiola, e finché quel discorso non si chiude in un modo o nell’altro lui non si muove.

Il club inglese, sempre secondo Schira, avrebbe già bloccato e scelto Maresca, con un contratto triennale pronto sul tavolo. Ma la condizione è una: Guardiola deve effettivamente lasciare il City. Se Guardiola dovesse decidere di restare, Maresca rischia di trovarsi senza una panchina di prima fascia, dopo aver detto no a tutto.
“Per quanto riguarda Enzo Maresca, può avere delle chances in Italia, soprattutto al Napoli e chissà magari al Milan. Però ad oggi nella testa di Maresca c’è il Manchester City. Lui di fatto si è promesso al City come sostituto di Guardiola, ma rischia di restare col cerino in mano se Guardiola rimanesse a Manchester. Ma il club inglese ha già bloccato e scelto Maresca eventualmente, ed è già pronto un contratto triennale.
Ecco perché Maresca non approfondisce i discorsi col Napoli, ha detto no alla Fiorentina, al Fenerbace e ad un club spagnolo, così come non sta aprendo la porta al Milan”.
Ecco perché Maresca, dice Schira, non sta nemmeno approfondendo i discorsi col Napoli. E perché il club azzurro deve avere una alternativa pronta.
Il piano B del Napoli: torna in cima il nome di Sarri
Sul versante azzurro la posizione del Napolista è chiara da settimane. Sarri è il primo nome in caso di addio di Conte, e De Laurentiis sembra tornato decisamente in modalità “remake” — la scelta usata, la sicura, quella che piace ai tifosi più nostalgici. Resta da capire se Lotito libererà davvero Sarri, perché il contratto del tecnico con la Lazio è lungo fino al 2028.